Cine-teatro Di Giulio. Già la campagna elettorale fa sentire i suoi effetti.
giovedì 28 febbraio 2008

Brindisi, 28 febbraio 2008.  Non si è ancora aperta e già la campagna elettorale fa sentire i suoi effetti.


Dopo anni di silenzi l’Amministrazione Comunale di Brindisi, e più precisamente la giunta comunica di aver deciso un cambio di indirizzo sul destino del vecchio cine/teatro Di Giulio.


Badate bene un cambio d’indirizzo che non vuol dire che da domani si porrà mano, ma solo che l’indirizzo è quello, e che quindi da contenitore culturale o commerciale diverrà un parcheggio multipiano al servizio delle attività economiche che si trovano nel centro cittadino.


Un parcheggio per circa 80 auto con una spesa che ancora non si conosce nel dettaglio, ma che viste le attuale condizioni del sito prescelto si preannuncia quantomeno esorbitante e comunque enorme rispetto al beneficio che un così limitato numero di auto parcheggiate potrebbe dare all’economia del centro cittadino.


Ma è bastato questo piccolo cambio di indirizzo per far felici entrambe le organizzazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, che da questo hanno notato un cambio di strategia nella Amministrazione Comunale nei confronti del centro cittadino cominciando finalmente ad occuparsi dei parcheggi, plaudendo all’iniziativa dell’assessore Mauro D’Attis. Beata ingenuità?


Sono anni che i commercianti brindisini chiedono incontri e confronti per giungere ad un piano ad una strategia di rilancio, ma soprattutto i parcheggi, ricevendo in cambio indifferenza se non querele per aver denigrato l’immagine dell’Amministrazione, con un piccolo opuscolo che rilevava le chiusure avvenute nel centro cittadino.


Ora, visto che finalmente, la giunta comunale prende atto della situazione la domanda sorge spontanea:


se è vero che  la situazione è drammatica nell’attesa che si realizzino i parcheggi già previsti dal PUG, o che si realizzi il fantomatico parcheggio del Di Giulio, non sarebbe forse più opportuno non sprecare le già disastrate risorse comunali per un piccolo e forse impossibile e comunque carissimo silos, quando basterebbe consentire la sosta lungo c.so Umberto, così come è stato giustamente fatto in corso Roma?.


Si otterrebbero sicuramente più posti auto, non si congestionerebbe più del dovuto la già precaria viabilità cittadina e si risolverebbe il problema ora non forse tra tre anni.


Ma dimenticavo la campagna elettorale si chiude il 12 aprile e questa altro non è che una delibera d’indirizzo…………  altro che maggiore attenzione siamo alle solite!!!.



Raffaele Mauro