Count down verso il tredici di aprile ....Meno Quarantanove.
sabato 23 febbraio 2008

Brindisi, 22 febbraio 2008.  La rotta verso il tredici aprile delle corazzate, delle fregate e delle galere che agognano il lido parlamentare, prosegue tra procelle e marosi. Qualcuno ha timone saldo e buoni nocchieri, qualcun altro si barcamena su improbabili scie e si fa guidare tra altrettanto improbabili sciamani, altri ancora arrancano in bagnarole supplicando ciambelle di salvataggio.


Per la pattuglia radicale, abbandonato il comandante, la ciambella sembra arrivata. Nella più limpida contrattazione che i mercenari storici della politica italiana hanno svolto, la presenza radicale sarà garantita secondo regole da calciomercato: 8 parlamentari, un congruo contributo elettorale (si dice cinquemilioni) e, in caso di vittoria, un ministero per la Bonino. Eccellente risultato per una pattuglia di contractors della politica incapaci di svolgere un qualsiasi lavoro utile ma capacissimi di una logorroica dialettica che temono tutti. E dire che i Radicali Italiani sono stati i primi a manifestare contro la partitocrazia!!!!



Si allontanano le ali sicure del Cavaliere per Lombardo e Cuffàro. Micciché e compagnia, politici che hanno sicuramente naso, hanno sbarrato la strada. Sembra che a metter tutti d’accordo venga fuori una candidatura seria, quella della Prestigiacomo. Sarebbe davvero una bella cosa. Un popolo straordinario come quello della Trinacria che si libera delle facce di Cuffaro, Lombardo, Dell’Utri e Micciché e può vedere tre donne in campo: Anna Finocchiaro, Rita Borsellino, Stefania Prestigiacomo. Verrebbe da dire: comunque vada, sarà un successo. Ma il Cavaliere e lo Scudiero avranno le palle per imporre la Prestigiacomo? Sono scettico ma lo spero. Io comunque faccio il tifo per Rita Borsellino.


Nella mia amata terra brindisina qualcuno è affondato e molti galleggiano. Travolto da una specie di “scherzi a parte” affonda il Senatore Euprepio Curto, faccia nuova della politica nazionale dal 1994, anno in cui diventa Senatore. Euprepio Curto era un Senatore di AN, (il passato è dovuto alla scomparsa di AN), con la ormai sempre meno singolare caratteristica di godere della stima di molti avversari politici e dell’odio profondo di moltissimi della sua area politica, area intesa in senso lato.


Non credo di avere mai fatto sconti al Senatore Curto, in nessun luogo e nessuna occasione, ma trovo disgustoso l’infierire di numerosi avvoltoi su una, oltretutto finta, operazione di lobbyng con annessa richiesta di finanziamento che lo ha visto presunto protagonista.


Trovo disgustoso che alcuni organi di stampa e molte sirene della politica diano così ampia eco ad una farsa alla Nanni Loy e, per contro, siano li a scagliarsi contro le “intercettazioni telefoniche” che parlano di fatti compiuti e che hanno o hanno avuto conseguenze spaventose sulla storia e sull’economia del nostro paese. Strano il nostro paese, si censurano i comici e i giornalisti solo perché raccontano fatti veri, si invocano misure restrittive contro i “processi in piazza”, tranne quelli di Vespa e Mentana, e si infierisce su dei sempliciotti che nati polli si son promossi a galli.


Certo, hanno peccato di presunzione e ne subiranno le conseguenze. Ma come si fa a pensare che davvero le grandi bande internazionali del gioco d’azzardo (che sono austriache e non russe, sciocconi!!!) potessero rivolgersi a loro per fare lobbyng?


La cosa che fa più ridere su quei video, è quando il Senatore dice: informerò i vertici del mio partito!!!  È un po’ come pensare che la BNLG ha contrattato le licenze del rigassificatore solo con il livello Brindisino, o che la Federico II si poteva fare comprando un sindaco, un presidente e qualche ras locale!!!!


Un vecchio detto dice: “Se nasci pollo non giocare a fare l’aquila” ma, mi permetto di aggiungere, “chi è quaglia non derida il pollo, che, spesso, vanno arrosto insieme”


Pino De Luca (pino_de_luca@virgilio.it)


P.S.: Spero che Pinuccio apprezzi lo sforzo di sintesi.