Nautica da diporto: avviate le procedure di riconoscimento del Distretto Produtivo
martedì 19 febbraio 2008

Brindisi, 19 febbraio 2008. Presso la Sala Verde della Camera di Commercio di Brindisi si è tenuto un incontro tra i soggetti Istituzionali che hanno avviato le procedure di riconoscimento del Distretto Produtivo della Nautica da diporto in Puglia e le imprese del settore.
 
Erano presenti il dott. Alfredo Malcarne e il dott. Eupremio Carrozzo, rispettivamente Vice Presidente  e Segretario Generale per la Camera di Commercio di Brindisi; l’assessore Mauro D’Attis per il Comune di Brindisi; il dott. Umberto Fanuzzi per la Provincia di Brindisi, l’avv. Rosario Arcadio per l’Autorità Portuale di Brindisi e i rappresentanti  di circa 40 imprese che operano nel campo della nautica in tutte le province pugliesi.
 
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le motivazioni che hanno ispirato l’iniziativa degli Enti e delle Istituzioni di Brindisi sulla base della recente Legge Regionale n° 23 del 3 agosto 2007, che si possono così riassumere:


- l’inclusione, in tutti gli strumenti di programmazione strategica, del porto di Brindisi e di tutte le attività economiche ad esso collegabili come fattore essenziale per lo sviluppo del territorio ( Area Vasta – Piano di Coordinamento Provinciale, Programma di Cooperazione territoriale e di internazionalizzazione delle imprese – Nuovo Piano Regolatore del porto);


- l’idea condivisa di individuare negli spazi portuali di Brindisi due zone adeguate da dedicare alle attività nautiche e alla grande cantieristica navale da diporto;


- l’accesso ai programmi strategici regionali, nazionali e comunitari e ai relativi finanziamenti nell’ambito del ruolo assegnato al Salento e alla Puglia nelle nuove politiche che riguardano l’area del Mediterraneo;


- la creazione di condizioni concrete per accrescere la competitività e la capacità innovativa delle imprese e per ampliare la loro presenza sui mercati esteri nonché per favorire la nascita di nuova imprenditorialità;


- la disponibilità di grosse risorse nel campo della ricerca scientifica, dell’innovazione tecnologica e della formazione costituite dall’Università del Salento e dalla Cittadella della Ricerca;
- la presenza consolidata a Brindisi del Salone della Nautica e del Mare del Salento come fattore di qualificata comunicazione, di marketing e di accesso ai mercati nazionali e internazionali della nautica.


Nel corso della riunione è stato sottolineato il fatto che la proposta è assolutamente aperta per includere non solo la presenza di altre imprese pugliesi, di  grandi soggetti di altre regioni e di partners dei Paesi dell’area del Mediterraneo, ma anche l’iniziativa degli Enti e delle Istituzioni delle altre province della Puglia per dare al Distretto una vera dimensione regionale.


Nei prossimi giorni le imprese, sviluppando un confronto anche con le associazioni imprenditoriali e con le Organizzazioni Sindacali, definiranno le idee progetto da includere nel protocollo di intesa.
Lunedì 25 febbraio tutti i soggetti si incontreranno per la definitiva formulazione del protocollo di intesa che sarà a corredo della domanda di riconoscimento del Distretto.