Campionato allievi regionali. La squadra di Piscopiello riprende la corsa per i Play Off
martedì 19 febbraio 2008

Brindisi, 19 febbraio 2008. Con un perentorio 6 - 0 gli allievi regionali (nati ‘91-‘92) del F.B. Brindisi 1912 conseguono, ai danni dei pur bravi ragazzi del F.S.C. Surbo, una netta vittoria che riporta la squadra giovanile del sodalizio dei fratelli Barretta in cima alla classifica del proprio girone. La partita si mette subito in discesa per i brindisini che dopo appena un minuto sono in vantaggio con un forte diagonale di Mauro deviato da un difensore leccese.


A seguire, a metà primo tempo, è Maggio a realizzare il raddoppio con un preciso diagonale di sinistro, quindi successivamente è Caselli a sferrare un potente tiro di sinistro da fuori area che si insacca sotto la traversa ed a chiudere il primo tempo col quarto gol e’ ancora Mauro che finalizza di interno piede un bell’assist di Maggio.  Nel secondo tempo poi arrivano la quinta rete con un potente diagonale di De Nicola e la sesta con un forte tiro dal limite di capitan Faccini.


I numeri parlano chiaro a favore dei ragazzi di Piscopiello, 47 punti in 18 gare con 15 vittorie, 2 pareggi ed un’unica immeritata e sfortunata sconfitta.  A tutto questo va aggiunto il miglior attacco (66 gol realizzati) e la miglior difesa (11 gol subiti) del proprio girone, reparti che comunque sono tra i migliori piazzati tra tutti i gironi del torneo giovanile.


Da non tralasciare, inoltre, il fatto che i nati ‘92 stanno portando avanti, ottimamente - ecco la lungimiranza della società brindisina - anche un campionato provinciale allievi nel quale si è protagonisti assoluti con ben 10 vittorie su 10 partite disputate.


“Il nostro obiettivo - afferma Piscopiello - è, prima di tutto ed in coerenza con gli intendimenti dei patron Barretta, quello di far crescere i nostri ragazzi nel miglior modo possibile e diventare un punto di riferimento per i giovani della nostra città, ma anche delle zone limitrofe. Se poi a tutto questo si aggiungono i risultati sul campo, tanto di guadagnato: significa che si sta lavorando bene.  Avere la possibilità di vedere gli allenamenti della prima squadra, fare amichevoli contro quelli che sono “gli idoli della domenica”, vederne le movenze, imparare le piccole astuzie di giocatori di categoria superiore rappresentano certamente degli stimoli a migliorarsi ed a crescere bene sia dal punto di vista educativo che tecnico-tattico.  D’altronde, i risultati ottenuti con i ragazzi presenti nell’organico della prima squadra e con quelli sparsi nelle varie categorie, stanno a dimostrare la bontà di tutto questo movimento, iniziato già da quando i fratelli Barretta hanno preso in mano le redini del sodalizio del capoluogo”.