Concluso a Patrasso il quarto meeting internazionale del Progetto Gow
lunedì 18 febbraio 2008

Brindisi, 18 febbario 2008. Si è concluso a Patrasso, coordinato dall’architetto Mina Piazzo,  il quarto meeting internazionale del Progetto Gow, Governance of Water, finanziato dal Programma europeo Interreg III A Grecia-Italia e dedicato alla tutela della risorsa idrica e alla salvaguardia dell’ecosistema marino costiero.


Oltre alla presentazione del Regolamento edilizio tipo per il risparmio idrico, realizzato, per conto della Provincia di Brindisi,  dalla Novus srl rappresentata dall’ing. Stefano Salvatore, sono stati presentati i primi risultati dello studio condotto dal prof. Giovanni Zurlini dell’Università del Salento, di supporto al Piano d’azione per la tutela delle acque del territorio brindisino, che hanno messo in luce la rilevante criticità della qualità dell’ambiente idrogeologico, sorgente primaria dell’acqua che utilizziamo. Grande impressione ha suscitato il forte impatto dell’asse policombustibile attrezzato sui flussi di falda della zona e sul bilancio idrico dell’Area protetta di Saline Punta della Contessa; il modello di flusso, incrociato con i dati della caratterizzazione dei terreni agricoli, tra Brindisi e Cerano , potrà dare importanti indicazioni sull’origine e sulle modalità di diffusione dell’inquinamento nella zona.   


Sono inoltre stati presentati gli avanzamenti dei lavori inerenti la riqualificazione del Canale Inferno realizzati dal Comune di Brindisi, rappresentato dal dott. Giovanni Nardelli e da Raffaele Carfora, e la produzione della mappa biocenotica del tratto di mare antistante la foce di canale Giancola, cartografia di dettaglio degli habitat e dei popolamenti marini per complessivi 2.000 ettari,  condotto dal CoNISMA, dell’Università del Salento, rappresentato dalla Dr. Simona Fraschetti. Tale studio rappresenta uno strumento fondamentale per la pianificazione territoriale.


L’ARPA Puglia dipartimento di Brindisi, presente al meeting con il Direttore Elio Calabrese e la dott.ssa Maria Rosaria Aliquò, ha presentato i risultati della seconda campagna bimestrale di campionamento condotta presso i 32 pozzi individuati lungo la costa del territorio provinciale e i canali Reale, Giancola e Foggia di Rau. Il Sistema Informativo Territoriale Ambientale (SITA) che mette a sistema tutti i dati, già in corso di definizione, è stato presentato dalla Dr. Irene Petrosillo, del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università del Salento, sede di Brindisi.


Da parte loro,  i partner greci hanno presentato i risultati relativi al monitoraggio dei pozzi dell’isola di Zante e la carta biocenotica del Parco Nazionale della Baia di Laganà.
Sui sistemi edilizi per il risparmio idrico, hanno rappresentato una tradizione architettonica e pratiche di vita ancora attente ai bisogni della raccolta e del risparmio dell’acqua in luoghi scarsamente dotati di reti di distribuzione moderne quali le isole.


Molto interessante il confronto tra Lorenzo Cirasino, Pablo Zito e il Prof. Kornaros dell’Università di Patrasso a proposito dei rapporti tra la ricerca scientifica, le necessità politiche di conoscenza del territorio e l’amministrazione pubblica stessa. E’ condivisa l’urgenza di rapporti sempre più stretti per tradurre la conoscenza in più efficace amministrazione a favore del cittadino. Così come l’esigenza di ampi confronti sul territorio tra gli studiosi stessi perché una conoscenza quanto più diffusa e condivisa esalti l’efficacia dei nuovi studi, e rafforzi il primo pilastro della democrazia ambientale, l’informazione dei cittadini, così come definito dalla Convenzione ONU di Aarhus.

L’acqua rappresenta un bene pubblico da studiare e tutelare, intorno al quale la Provincia di Brindisi è impegnata a realizzare un  sistema integrato di progetti comunitari con partner di Grecia, Albania e Croazia, e a candidare ulteriori progetti e a costruire nuove partnership a valere sui fondi 2007-2013.