“Apri gli Occhi!”, nel brindisino la prima tappa pugliese
venerdì 15 febbraio 2008

Brindisi, 15 febbraio 2008 – La campagna ha il fine di prevenire le malattie oculari ed è curata dalla IAPB Italia, in collaborazione col Ministero della Salute e le sezioni locali dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti. Prevede uno spettacolo scientifico-educativo che coinvolgerà duemila bambini delle elementari, oltre agli insegnanti e ai genitori


Domani arriverà in Puglia “Apri gli occhi!” 2007-8, campagna di prevenzione dei disturbi della vista nelle scuole elementari. È previsto uno spettacolo teatrale istruttivo e divertente, che ha l’obiettivo di insegnare ai più piccoli a prevenire le malattie oculari e a prendersi cura degli occhi.

Si partirà con Mesagne e con Brindisi, dove l’iniziativa rimarrà fino al 19 febbraio; poi si passerà a Taranto e provincia (Lizzano, Lama e Talsano).


In poco più di una settimana parteciperanno all’evento circa 4.000 allievi, assistendo ad uno dei 23 spettacoli. Tuttavia, la campagna didattica ha lo scopo più ampio di coinvolgere tutta la società civile, anche se sono soprattutto i bambini a dover apprendere l’importanza del dono della vista.

Per rendersi conto del ruolo della prevenzione basti pensare che, secondo l’Istat, solo  in Puglia ci sono 25.000 non vedenti, mentre in tutta Italia sono circa 362.000.


Realizzata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB Italia) in collaborazione col Ministero della Salute e le sezioni locali dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti, la campagna nazionale di quest’anno scolastico ha interessato sino ad oggi oltre 38.000 bambini.

La rappresentazione è tenuta da due attori di teatro, ha carattere ludico e prevede alcune divertenti dimostrazioni pratiche di importanti fenomeni visivi. È prevista anche la distribuzione gratuita di un dvd per bambini e di opuscoli informativi.


 “È una delle più belle iniziative che stiamo portando avanti – osserva il Presidente della IAPB Italia, avv. Giuseppe Castronovo – perché è rivolta ai bambini. Attraverso il gioco i piccoli allievi apprendono quale sia l’importanza della vista, entrando nelle loro coscienze.

In caso di disturbi si impara così a prevenire la riduzione della capacità visiva: intendiamo costruire sin da piccoli la cultura della prevenzione della cecità”. Alla tappa di Brindisi collabora attivamente all’iniziativa Salvatore Palma, Presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti della sezione provinciale, mentre alla tappa di Taranto collabora il Presidente Paolo Lacorte.


Chiunque avesse bisogno di informazioni telefoniche a carattere oculistico può chiamare il numero verde 800-068506, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.


Nota: Il progetto “Apri gli Occhi!” sta riscuotendo ampi consensi e viene riproposto annualmente. E’ iniziato nel 2005 in 14 città italiane, sono state coinvolte più di 100 scuole e circa 40 mila alunni. Il suo successo ha consentito di strutturare per l’anno accademico 2006-7 iniziative di più ampio respiro, che hanno interessato una trentina di città italiane e coinvolto oltre 70.000 bambini.

La campagna 2007-8 prevede di coinvolgerne almeno altrettanti. Finalmente anche i più piccoli, i loro genitori e gli insegnanti potranno… aprire gli occhi sulla vista!