Presentazione giornata salute mentale
martedì 1 settembre 2009

Venerdì 4 settembre, alle ore 17.00, presso il Centro di Salute Mentale (CSM) all’interno dell’ex Ospedale Di Summa al rione Cappuccini a Brindisi, sarà presentato il programma delle iniziative che l’ASL di Brindisi realizzerà in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.


Difatti nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, il CSM di Brindisi - San Vito dei Normanni, diretto dal dottor Francesco Colizzi, assieme all’Associazione per la tutela della Salute Mentale “ Gulliver 180 “ e a numerosi partners, d’intesa con il Dipartimento di Salute Mentale, diretto dalla dottoressa Grazia Di Bella, l’Ordine dei Medici e la ASL BR, organizzerà varie iniziative di sensibilizzazione e di approfondimento sul tema della salute mentale, in particolare sui come migliorare le cure e promuovere la salute mentale nell’assistenza sanitaria di base.


L’incremento del carico globale costituito dalle malattie mentali come la schizofrenia, il disturbo bipolare, i disturbi d’ansia e le depressioni richiede l’organizzazione e la crescita di un movimento che spinga verso sistemi sociali e sanitari e servizi di salute mentale sempre più adeguati, accessibili nella comunità e interconnessi.


Dalla sua prima edizione, nel 1992, la Giornata Mondiale si celebra ormai in oltre 100 nazioni del mondo.


La campagna di sensibilizzazione globale della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 2009, in programma per il prossimo 10 ottobre, ha per tema la salute mentale nell’assistenza sanitaria di base. L’obiettivo si collega al tema del 2008 (“Fare della Salute Mentale una Priorità Mondiale”) e intende sottolineare il fatto, troppo spesso dimenticato, che la salute mentale è un elemento integrante del benessere e della Salute complessiva di ogni individuo.

Le malattie mentali colpiscono in tutte le culture e in ogni età, comportano anche un forte impatto sulla salute fisica delle persone affette. Sono state sviluppate tante conoscenze sui rapporti tra Psichiatria e Medicina di Base e occorre farle conoscere e mettere in pratica. In questi tempi di cambiamento e di risorse limitate è essenziale l’impegno diretto delle persone interessate, dei loro familiari e delle associazioni di volontariato e di cittadinanza attiva per sostenere lo sforzo di integrare la salute mentale nella assistenza Sanitaria di base, coinvolgendo i Medici di Comunità e i Servizi Distrettuali.


Va in questa direzione l’importante documento congiunto della Organizzazione Mondiale della Sanità e della Associazione Mondiale dei Medici di famiglia pubblicato nel Settembre del 2008 (“Integrare la salute mentale nell’Assistenza Socio–Sanitaria di Base: una prospettiva globale “).  Il documento contiene indicazioni e principi per l’integrazione della salute mentale nella rete dei servizi Socio- Sanitari di Base e racconta una serie di esperienze esemplari in vari Paesi del mondo.


Brindisi, 01/09/09