New Basket Brindisi: Cadono le prime teste.. Concluso il rapporto con Carlo Rinaldi.
giovedì 4 ottobre 2007

Brindisi, 4 ottobre 2007.  Lo ammettiamo non siamo stati teneri in queste settimane con la dirigenza della Prefabbricati Pugliesi, dobbiamo dare atto ora che con coraggio e speriamo in tempo utile si tenta di correre ai ripari, ci chiediamo però se era proprio il caso di lasciare completa carta bianca a qualcuno che in fondo era pur sempre un collaboratore della società e non certo il massimo dirigente.


Carlo Rinaldi non è stato certo catapultato da Marte sin qui, sarà stato pur avvicinato, scelto da qualche dirigente che, tra l’altro gli ha anche consentito di smembrare un gruppo che lo scorso anno ha fatto scintille e laddove ci volevano piccole correzioni è stata fatta tabula rasa.


Ora ci si ritrova con una squadra illogica, con ben 5 guardie che tenderanno sempre a pestarsi i piedi, con due soli lunghi di ruolo e francamente neppur lontanamente paragonabili alla coppia Camata e Mocavero dello scorso anno. Insomma per chi ci raccontò in conferenza stampa all’inizio di questa avventura che la differenza fra Brindisi e Veroli era nel numero di lunghi quattro per Veroli  due per Brindisi  pare quanto meno incongruente.


Però lasciamo stare le polemiche siamo in tempo per poter porre rimedio, basta comprendere però dove sono stati commessi gli errori, e non ripeterli.


Siamo convinti che già all’interno della società ci sono le persone, le competenze giuste, e lo hanno dimostrato in questi anni,  per prendere le decisioni necessarie per raddrizzare questo roster, sarà difficile distoglierlo dai suoi giovani, però Giovanni Rubino ama tanto questa società che non sarà difficile convincerlo a non far mancare il suo contributo.


Raffaele Mauro