Copertura del parco carbone: soddisfazione di Confindustria Brindisi
giovedì 14 febbraio 2008

Brindisi, 14 febbraio 2008. Confindustria Brindisi esprime vivo apprezzamento per il completamento della fase di ingegnerizzazione del progetto di copertura del parco carbone a servizio della Centrale Enel Federico II in località Cerano, che è stato presentato nei giorni scorsi presso la nostra sede.
 
In tal modo con fatti concreti continua ad essere attuata la politica della nostra associata Enel Spa di investimenti significativi,  volta a coniugare la propria presenza con l’ambiente, il territorio, ed a contribuire allo sviluppo socio economico della provincia mediante il coinvolgimento di numerose imprese locali in possesso di adeguate conoscenze tecniche e professionali.


Infatti, questo ulteriore investimento si aggiunge a quelli già effettuati volti alla riduzione delle emissioni massiche, a migliorare lo scarico e la movimentazione del carbone, delle ceneri e dei gessi, e ad eliminare gli scarichi a mare dei reflui liquidi.


Ulteriori investimenti sono già programmati, inoltre, per migliorare la viabilità e la logistica, per i quali la società è ancora in attesa delle autorizzazioni ministeriali.


In tal modo stanno trovando attuazione per la parte Enel le indicazioni emerse dal confronto in seno al Comitato Tecnico per l’impatto ambientale della Centrale Federico II a suo tempo insediato da Regione Puglia, Provincia e Comune di Brindisi con il contributo di esperti di chiara fama quali i professori Vito Balice, Edoardo Giglio e Domenico La Forgia.


Confindustria in proposito rileva sul piano metodologico che il confronto in sede tecnico-scientifica e quindi razionale, produce indubbiamente risultati estremamente positivi.


Continuando su tale percorso auspichiamo che anche i programmati investimenti in innovazione e ricerca per la cattura della CO2 da parte dell’Enel siano valutati con lo stesso approccio e spirito costruttivo per i potenziali benefici che potrebbero derivarne non solo per il nostro territorio.