In occasione dell'Appia Day 2026, la giornata nazionale dedicata alla celebrazione della Via Appia Patrimonio Mondiale UNESCO, il Comune di Mesagne, le associazioni Cicloamici, Atletica Mesagne, Vespa Club Mesagne, l’Università del Salento, con la collaborazione della Pro Loco Torre Santa Susanna APS, promuovono un’escursione in bici e in Vespa alla riscoperta dei siti archeologici di periodo romano a sud di Mesagne.
L'itinerario ripercorre il tracciato storico che dallo snodo messapico di Oria si staccava in direzione sud verso Lupiae (Lecce) e Otranto, ricongiungendo l'entroterra brindisino con il cuore della penisola salentina.
L’iniziativa, aperta a ciclisti di ogni età, si propone di valorizzare la mobilità sostenibile e il turismo lento lungo una direttrice rurale di inestimabile valore paesaggistico e archeologico.
Il percorso e le ricerche archeologiche a San Miserino
Il cammino si snoderà su strade campestri secondarie, toccando importanti testimonianze storiche del territorio, tra cui l'antico complesso bizantino di San Pietro di Crepacore e il parco archeologico di Muro Tenente. Tappa d'eccezione sarà il sito archeologico di San Miserino, con la visita guidata dall'archeologa dell'Università del Salento Giovanna Cera, direttrice degli scavi.
Collocato nel cuore della campagna tra San Donaci e Mesagne, il sito archeologico di San Miserino rappresenta uno dei luoghi più affascinanti ed enigmatici dell'intero Salento. L’area, già occupata in periodo messapico, raggiunse il massimo sviluppo in età romana imperiale.
Il tempietto era probabilmente il frigidarium di un ambiente termale di una grande villa rustica. L'edificio fu riconvertito, tra l'epoca paleocristiana e l'Alto Medioevo, in luogo di culto e oratorio rurale, con annessa un'area cimiteriale. La sua peculiare struttura a pianta ottagonale, con nicchie affrescate, e la suggestiva copertura a cupola con getto di calcestruzzo idraulico a base di calce e cocciopesto testimoniano la stratificazione millenaria, offrendo ai visitatori un'atmosfera di grande suggestione.
"Cum gustu Apiciano": la sosta del viandante
Come nella migliore tradizione dei viaggiatori del mondo antico, l'escursione prevede un momento di convivialità e ristoro a tema: "prandium cum gustu Apiciano". Un buffet di prodotti tipici a km zero, ispirato alla filosofia dei convivi romani tramandata da Marco Gavio Apicio, permetterà ai ciclisti di rifocillarsi dopo le fatiche, riscoprendo i sapori autentici della terra pugliese.
Iscrizioni e informazioni
Per l'itinerario in bici consultare il sito di Cicloamici o contattare i referenti delle associazioni organizzatrici.
Email: info@cicloamici.it
Contatti per la stampa
Antonio Licciulli, Cicloamici FIAB Mesagne APS
Email: info@cicloamici.it



















