SAN VITO DEI NORMANNI – Una domenica mattina segnata dalla tragedia lungo la linea ferroviaria brindisina. Un uomo di 83 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un treno nei pressi della stazione di San Vito dei Normanni.
La vittima, C.M., era un ex docente delle scuole superiori, conosciuto in città e padre di due figlie. Secondo una prima ricostruzione, l'anziano stava rientrando da una battuta di caccia e avrebbe cercato di raggiungere la propria automobile, parcheggiata a circa un chilometro dalla stazione.
L'uomo avrebbe deciso di attraversare direttamente i binari anziché servirsi del sottopasso. Proprio durante l'attraversamento sarebbe inciampato, cadendo sulla sede ferroviaria mentre sopraggiungeva il convoglio. Il macchinista avrebbe tentato di arrestare il treno, senza però riuscire a evitare l'impatto. La dinamica è comunque ancora al vaglio degli investigatori.
L'allarme è scattato intorno alle 7.45. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia Ferroviaria, ai quali spetta ricostruire con esattezza quanto accaduto. Presenti anche gli operatori ferroviari per le procedure necessarie al successivo ripristino della linea.
L'incidente ha avuto pesanti conseguenze sulla circolazione. Il traffico ferroviario è stato sospeso, con ritardi, cancellazioni e variazioni che hanno interessato treni Regionali, Intercity e Alta Velocità. Tra i convogli coinvolti anche il Frecciarossa 8818 Lecce-Milano Centrale.
Le ripercussioni si sono rapidamente estese alla linea, coinvolgendo numerosi viaggiatori. A supporto dei passeggeri è stato attivato anche l'intervento di squadre di volontari della Protezione Civile regionale.
La circolazione ferroviaria resterà condizionata sino alla conclusione degli accertamenti dell'Autorità giudiziaria e delle operazioni necessarie a rendere nuovamente percorribile la linea.



















