MESAGNE – Sarà il giornalista di Rai News 24 Federico Zatti ad aprire, mercoledì 2 settembre alle ore 19, il “Festival delle Storie”, il nuovo progetto culturale ideato e promosso dalla Taberna Libraria di Latiano con il sostegno e la collaborazione del Consiglio regionale della Puglia. Il debutto è previsto nell’atrio del Castello Normanno-Svevo di Mesagne, con un appuntamento che unirà giornalismo d’inchiesta, letteratura e spettacolo.
Zatti porterà al pubblico “Il disegno”, lavoro pubblicato da Piemme dal quale è nato anche lo spettacolo proposto per l'apertura della rassegna. Al centro della ricerca c'è uno dei capitoli più discussi della storia repubblicana italiana: il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro.
L'inchiesta prende le mosse da un documento rinvenuto nel covo di via Gradoli: un disegno tracciato a mano libera su un foglio di quaderno che, nell'ipotesi approfondita dall'autore, potrebbe contenere indicazioni sul luogo in cui Moro fu tenuto prigioniero. Un elemento sul quale Zatti costruisce una ricerca che si confronta con decenni di indagini, documenti giudiziari, studi, testimonianze e ricostruzioni dedicate al caso.
“Il disegno” propone dunque una nuova chiave di lettura, destinata ad aggiungere ulteriori interrogativi a una vicenda che, a quasi mezzo secolo di distanza, continua a rappresentare uno dei passaggi più complessi della storia politica e civile del Paese.
Non è casuale che proprio questo racconto sia stato scelto per inaugurare il “Festival delle Storie”. La nuova iniziativa della Taberna Libraria punta infatti a fare della narrazione uno strumento di conoscenza e partecipazione, mettendo al centro esperienze personali e professionali capaci di stimolare il confronto su temi di interesse collettivo.
Il programma si svilupperà da settembre a dicembre 2026 e attraverserà diversi luoghi della provincia di Brindisi, coinvolgendo scuole, Comuni e spazi della comunità. Gli incontri intrecceranno cultura, testimonianze, musica e dibattito attraverso le esperienze di scrittori, giornalisti, professionisti e personalità provenienti da differenti ambiti della società.
Tra i protagonisti annunciati figurano il vaticanista Lucio Brunelli, l'attivista iraniana Pegah Moshir Pour, il direttore sportivo Giorgio Perinetti, il giornalista sportivo Nicola Calathopoulos e il giornalista Rai Andrea Vianello.
Il viaggio del “Festival delle Storie” comincerà quindi da Mesagne, prima Capitale della Cultura di Puglia, affidando a Federico Zatti e alla sua ricerca sul caso Moro il compito di aprire una rassegna che nei mesi successivi porterà sul territorio storie di persone che hanno affrontato difficoltà, superato ostacoli o ricoperto ruoli significativi nella società.



















