Dengue nel Salento, un caso confermato e uno probabile: controlli e disinfestazioni in tre Comuni
sabato 29 agosto 2026

LECCE – Le autorità sanitarie stanno monitorando alcuni casi di Dengue emersi nel Salento, con accertamenti epidemiologici in corso nei territori di Ugento, Ruffano e Alliste. Al momento il quadro comprende un caso confermato, un secondo ritenuto probabile e verifiche su un terzo familiare che avrebbe manifestato sintomi compatibili con l'infezione.

Il caso confermato riguarda una persona attualmente ricoverata in Liguria che, prima della comparsa dei sintomi, aveva soggiornato nel Salento. L'assenza di recenti viaggi in Paesi nei quali la Dengue è endemica ha portato gli specialisti a considerare l'ipotesi di una trasmissione autoctona, cioè avvenuta sul territorio italiano attraverso la puntura di una zanzara infetta.

Gli approfondimenti riguardano anche altri componenti dello stesso nucleo familiare. Per uno di loro il caso viene considerato probabile, mentre su un terzo sono in corso ulteriori verifiche. Saranno gli esami di laboratorio e l'indagine epidemiologica a fornire un quadro più completo e a chiarire l'eventuale catena di trasmissione.

La ASL Lecce ha nel frattempo attivato le misure previste dai protocolli sanitari. Nei Comuni interessati sono stati predisposti interventi straordinari di disinfestazione contro le zanzare, insieme ai trattamenti larvicidi. Sono inoltre previsti campionamenti degli insetti, in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata, per verificare l'eventuale circolazione del virus tra i vettori presenti nell'area.

Le misure adottate hanno soprattutto carattere preventivo e precauzionale. Ai cittadini viene raccomandato di limitare la proliferazione della zanzara tigre eliminando i ristagni d'acqua da sottovasi, secchi e altri contenitori e di proteggersi dalle punture attraverso repellenti, zanzariere e, quando possibile, indumenti che coprano maggiormente la pelle.

La Dengue è una malattia virale trasmessa all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette, tra cui la Aedes albopictus, comunemente conosciuta come zanzara tigre e presente anche in Italia. Non tutte le persone contagiate sviluppano sintomi. Quando compaiono possono comprendere febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea, stanchezza ed eruzioni cutanee.

Nella maggior parte dei casi l'infezione ha un decorso favorevole, mentre solo una quota ridotta può sviluppare forme più severe. La presenza di sintomi, inoltre, non è sufficiente da sola a stabilire una diagnosi di Dengue, che richiede una valutazione medica e specifici accertamenti di laboratorio.

La situazione nel Salento resta dunque sotto osservazione, senza che al momento vi siano elementi per generare allarmismo. L'obiettivo delle attività avviate dalla sanità pubblica è circoscrivere tempestivamente un'eventuale trasmissione locale, individuare possibili ulteriori casi e ridurre la presenza delle zanzare vettore nelle aree interessate.

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