BRINDISI - Tilman J. Fertitta ha raggiunto questa mattina il porto interno in vista della firma prevista domani in Prefettura. Imponente il dispositivo di sicurezza predisposto sul lungomare Regina Margherita e nelle acque portuali.
BRINDISI – Dopo l’annuncio della firma della dichiarazione sulla “Pax Silica”, Brindisi entra concretamente al centro dell’appuntamento diplomatico tra Italia e Stati Uniti. Questa mattina, giovedì 30 luglio, è arrivato nel porto cittadino l’ambasciatore statunitense in Italia Tilman J. Fertitta, a bordo del mega yacht “Boardwalk”.
L’imponente imbarcazione, lunga circa 116 metri, ha fatto ingresso nel porto accompagnata da un articolato dispositivo di sicurezza, per poi ormeggiare lungo la banchina del lungomare Regina Margherita.
Per l’arrivo del rappresentante diplomatico americano sono state adottate particolari misure di vigilanza, con il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale. Alle operazioni avrebbe preso parte anche il personale statunitense incaricato della sicurezza dell’ambasciatore.
La presenza di Fertitta a Brindisi è legata alla cerimonia istituzionale in programma domani, venerdì 31 luglio, nella sede della Prefettura, dove sarà sottoscritta la dichiarazione relativa alla “Pax Silica”, iniziativa di cooperazione strategica tra Italia e Stati Uniti nel campo delle tecnologie avanzate e delle relative catene di approvvigionamento.
Alla firma parteciperà anche l’ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l’innovazione tecnologica.
L’arrivo del “Boardwalk” non è passato inosservato. Le dimensioni dello yacht e il dispiegamento delle forze dell’ordine hanno attirato l’attenzione di cittadini e passanti sul lungomare, trasformando per alcune ore il porto interno nel punto più osservato della città.
La cerimonia di domani attribuisce a Brindisi un ruolo significativo all’interno di un’iniziativa internazionale che riguarda settori strategici come semiconduttori, intelligenza artificiale, infrastrutture digitali, energia e sicurezza delle filiere tecnologiche. Un appuntamento annunciato nelle scorse ore e ora preceduto dall’arrivo in città dell’ambasciatore degli Stati Uniti.



















