Un paziente rimasto ustionato a seguito di un incidente domestico con acido solforico è stato trasferito nel pomeriggio di lunedì 6 luglio in elisoccorso al Centro ustioni dell'ospedale "Perrino" di Brindisi, struttura di riferimento per il trattamento delle ustioni complesse.
L'uomo, proveniente dalla provincia di Cosenza, è stato inviato al nosocomio brindisino per ricevere cure altamente specialistiche. Secondo le prime informazioni, le lesioni interessano circa il 10-15% della superficie corporea e riguardano il torace, una coscia e un avambraccio.
Le condizioni cliniche del paziente sarebbero stabili e, al momento, le ustioni non sarebbero considerate tali da metterne in pericolo la vita. Il trasferimento è stato disposto proprio per consentire un trattamento specialistico in un centro dotato delle competenze e delle tecnologie necessarie per la gestione di questo tipo di lesioni.
Il Centro ustioni del "Perrino", diretto dal dottor Giuseppe Minunni, rappresenta infatti uno dei principali punti di riferimento del Mezzogiorno per la cura delle ustioni termiche e chimiche. La struttura si avvale di un'équipe multidisciplinare e di percorsi assistenziali dedicati, finalizzati a garantire interventi tempestivi, favorire il recupero funzionale dei pazienti e ridurre le possibili complicanze.
L'arrivo del paziente dalla Calabria conferma ancora una volta il ruolo strategico dell'ospedale brindisino, che continua a rappresentare un presidio di eccellenza non solo per la Puglia, ma anche per le regioni limitrofe del Sud Italia.
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