Il Comune di Brindisi rafforza le attività di informazione e prevenzione rivolte alla cittadinanza con la nuova edizione della "Guida alla Sicurezza – Cosa fare prima, durante e dopo un'emergenza", presentata nella mattinata di lunedì 6 luglio nella Sala della Giunta di Palazzo di Città.
A illustrare il vademecum sono stati il sindaco Giuseppe Marchionna e il dirigente della Polizia Locale e della Protezione Civile, Antonio Orefice. L'obiettivo della pubblicazione è fornire ai cittadini indicazioni semplici e immediate su come comportarsi prima, durante e dopo un'emergenza, attraverso informazioni essenziali, il supporto di un'app dedicata e strumenti per interagire con il sistema comunale di Protezione civile.
«La Guida alle situazioni di emergenza è sicuramente una sollecitazione alla prevenzione, necessaria anche in un mondo, che sta cambiando, e vorrei dire che sta cambiando in peggio, nel senso che è sempre più pericoloso e anche le più banali attività diventano ormai oggetto di pericoli costanti. Insieme al comandante Orefice e alla struttura della Protezione civile, che si fonda peraltro anche sulla partecipazione di molti volontari, abbiamo redatto queste piccole regole; piccole ma fondamentali, perché il cittadino possa sapere cosa fare e come affrontare le situazioni nelle quali si dovesse trovare in emergenza. Mi sembra un'iniziativa semplice, ma molto significativa che potrà essere d'aiuto a tutti», ha dichiarato il sindaco Marchionna.
La guida affronta, attraverso schede pratiche, le principali situazioni di rischio e dedica spazio anche al sistema di allertamento meteo, con indicazioni sui comportamenti corretti da adottare in caso di criticità.
«Abbiamo pensato di redigere questo piccolo vademecum che nella sua semplicità, crediamo sia molto efficace ed è indirizzato, in particolare, alle persone più anziane, che magari hanno poca dimestichezza con gli strumenti digitali. Allo stesso tempo, è uno strumento che porteremo nelle scuole, nella costante attività di formazione che facciamo anche in materia di protezione civile. Abbiamo cercato di sottolineare l'importanza delle buone pratiche; di quello che occorre fare, perché ogni cittadino, già badando alla sicurezza di sé stesso, aiuta il sistema a funzionare. Prospettiamo le fattispecie di rischio e, di conseguenza, i comportamenti da tenere. Tutto questo per tenere sempre alta l'attenzione sulla protezione civile, che è sì un sistema, ma si fonda essenzialmente sulla previsione e sulla prevenzione, nella quale ultima rientra anche l'informazione alla cittadinanza», ha spiegato il comandante Orefice.
Il nuovo vademecum sarà distribuito e utilizzato anche nell'ambito delle attività di educazione e sensibilizzazione promosse dal Comune nelle scuole, con l'obiettivo di diffondere una maggiore cultura della prevenzione e della sicurezza tra tutte le fasce della popolazione.



















