Novità ai vertici della Squadra mobile della Questura di Brindisi. Dopo quasi tre anni alla guida della sezione investigativa brindisina, il vice questore aggiunto Giorgio Grasso lascia l'incarico per assumere un nuovo ruolo presso la Divisione Anticrimine della Questura di Lecce.
Grasso conclude così un percorso professionale che lo ha visto protagonista di importanti attività investigative, sia a livello locale che nazionale. Prima dell'esperienza brindisina aveva diretto il Commissariato di Ostuni e, nel corso della sua carriera, ha preso parte a indagini di grande rilievo, tra cui quelle che portarono all'arresto di Massimo Giuseppe Bossetti, condannato per l'omicidio di Yara Gambirasio, oltre a inchieste contro la criminalità organizzata calabrese.
Entrato nella Polizia di Stato nel 2009 dopo aver frequentato la Scuola Superiore di Polizia, Grasso è stato assegnato nel 2012 alla Questura di Bergamo, dove ha prestato servizio fino al 2017, prima di approdare in Puglia.
A raccoglierne l'eredità sarà il vice questore Michele Natalicchio, originario della provincia di Bari. Il nuovo dirigente arriva a Brindisi dalla Squadra mobile della Questura di Venezia, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità nell'ambito investigativo.
Nel corso della sua carriera ha inoltre guidato l'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Belluno e ha prestato servizio nei Commissariati di pubblica sicurezza di Mestre e Marghera.
Il passaggio di consegne segna una nuova fase per la Squadra mobile di Brindisi, chiamata a proseguire l'attività di contrasto alla criminalità sul territorio sotto la guida del nuovo dirigente.



















