La musica non solo come arte e intrattenimento, ma anche come industria capace di produrre economia, innovazione e occupazione. Sarà questo il tema centrale del seminario “L’economia della musica”, organizzato dalla Confindustria Brindisi insieme alla LUISS Guido Carli e in programma a Roma giovedì 7 maggio 2026.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto dedicato al valore culturale, produttivo ed economico del comparto musicale e del mercato degli strumenti musicali, sempre più strategico all’interno delle industrie creative italiane. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Direttore Generale della LUISS, Rita Carisano, e del presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Danese.
L’evento si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dall’associazione degli industriali brindisini per approfondire il ruolo della musica non soltanto come espressione artistica e culturale, ma anche come vera filiera economica capace di generare sviluppo e nuove opportunità per il territorio e per il Paese.
Alla base dell’iniziativa anche il lavoro del direttore di Confindustria Brindisi, Angelo Guarini, che ha unito la propria passione per la musica allo studio delle dinamiche imprenditoriali e industriali legate al settore musicale e al comparto degli strumenti musicali.
Il seminario metterà al centro un settore in continua trasformazione, dove convivono creatività, manifattura, tecnologia, formazione e produzione. Un ecosistema che, secondo gli organizzatori, necessita oggi di una crescente attenzione da parte del mondo istituzionale, accademico e produttivo.
Tra i relatori previsti figurano nomi autorevoli del panorama universitario e dell’industria musicale italiana: Francesco Maria Spanò, direttore Culture & Identity Development LUISS; Angelo Guarini; Enzo Mazza, CEO di Federazione Industria Musicale Italiana; Raffaele Volpe, presidente di Disma Musica; Stelvio Lorenzetti, vicepresidente vicario di Disma Musica e CEO di Algam Eko; Davide Dileo, tastierista e cofondatore dei Subsonica; e Luca Pirolo, professore di Management e Strategia dell’Impresa presso la LUISS Business School.
Con questa iniziativa, Confindustria Brindisi conferma il proprio impegno nel creare occasioni di dialogo tra imprese, università, istituzioni e protagonisti del mondo creativo, nella convinzione che la musica rappresenti oggi una componente fondamentale dell’economia culturale e creativa italiana.
L’appuntamento del 7 maggio alla LUISS sarà quindi un’occasione per analizzare le trasformazioni del mercato musicale e riflettere sulle opportunità che questa filiera può offrire in termini di crescita, innovazione e valorizzazione del Made in Italy.




















