La fase finale del Piano nazionale di ripresa e resilienza entra nel vivo e impone una stretta decisiva su tempi e procedure. È quanto evidenzia ANCE Brindisi, che richiama imprese e stazioni appaltanti alla massima attenzione alla luce delle nuove linee guida per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale.
Il cronoprogramma è chiaro e non lascia margini di interpretazione: il 30 giugno 2026 rappresenta il termine ultimo e inderogabile per la conclusione fisica dei lavori, mentre entro il 31 agosto dovrà essere completata tutta la documentazione necessaria per la rendicontazione. Una finestra temporale estremamente ridotta, che esclude qualsiasi possibilità di proroga o ritardo: le attività concluse oltre tali scadenze non saranno considerate valide ai fini del raggiungimento degli obiettivi europei.
In questo scenario assume un ruolo centrale la corretta produzione dei certificati di ultimazione dei lavori o di regolare esecuzione, documenti fondamentali per attestare il raggiungimento dei target. La loro completezza e conformità diventa determinante per evitare il rischio di esclusione delle spese dai finanziamenti.
Altro passaggio cruciale riguarda la gestione delle tempistiche sulla piattaforma ReGiS: i dati e gli atti devono essere caricati in tempi rapidi, generalmente entro cinque giorni dalla conclusione degli interventi, garantendo così tracciabilità e trasparenza dell’intero iter amministrativo.
Secondo ANCE Brindisi, questa fase impone un cambio di passo significativo: non basta più realizzare le opere, ma è indispensabile chiuderle correttamente anche sotto il profilo burocratico e documentale, nel pieno rispetto degli standard richiesti dall’Unione Europea.
«Siamo nella fase più delicata del PNRR – dichiara il presidente di ANCE Brindisi –. Le imprese hanno dimostrato capacità e resilienza nella realizzazione degli interventi. Ora è fondamentale garantire precisione, tempestività e qualità nella rendicontazione, per non compromettere risultati già raggiunti. Servono coordinamento, chiarezza operativa e supporto continuo ai soggetti attuatori».
L’associazione dei costruttori ribadisce infine il proprio impegno al fianco delle imprese e delle amministrazioni locali, con l’obiettivo di accompagnare il territorio verso il completamento degli interventi nei tempi previsti, salvaguardando risorse considerate strategiche per lo sviluppo economico e infrastrutturale della provincia di Brindisi.




















