ROMA – La qualità e il valore delle professionalità brindisine protagoniste nella capitale in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, ospitata a Palazzo Valentini, nella prestigiosa aula consiliare Giorgio Fregosi. Un appuntamento di rilievo nazionale promosso da UNICEF Italia e APAMRI, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale e della Polizia di Stato.
Al centro dell’iniziativa, moderata dal professor Massimo Lucidi, il tema “Cultura, Sport, Terzo Settore, Sicurezza e Innovazione al servizio dei valori e delle nuove generazioni”, con l’obiettivo di valorizzare personalità e realtà che contribuiscono concretamente alla crescita civile, sociale e produttiva del Paese.
A rappresentare la Puglia, una delegazione numerosa guidata dal delegato regionale, il cavaliere OMRI Antonio Giaimis, a testimonianza della vitalità e del peso del territorio nel panorama nazionale.
Tra i momenti più significativi della cerimonia, la consegna degli attestati di benemerenza ai professionisti della Asl Brindisi, distintisi per l’elevato profilo professionale e per il contributo offerto al sistema sanitario regionale e nazionale.
Tra i premiati figurano Giuseppe Manca, direttore della Chirurgia generale dell’ospedale Perrino; Artor Niccoli Asabella, direttore della Medicina nucleare; Giuseppe Trieste, presidente onorario di APAMRI e cavaliere di Gran Croce della Repubblica; Annamaria D’Agnano, direttrice del Dipartimento ARPA di Brindisi; Carmelo Grassi, direttore artistico del Nuovo Teatro Verdi; Roberto Romeo, responsabile della comunicazione del teatro; e Antonio Trabacca, direttore dell’IRCCS Medea di Brindisi.
Proprio Trabacca ha sottolineato il valore umano e professionale del riconoscimento: «Questo riconoscimento ha per me un grande significato poiché rappresenta una profonda gratificazione per i molti anni dedicati alla cura dei bambini affetti da patologie neurologiche e neuropsichiatriche, in particolare di quelli con malattie rare, nel polo ospedaliero scientifico di Brindisi dell’associazione La Nostra Famiglia – Medea. Desidero condividerlo con tutti i collaboratori che, nel corso degli anni, mi hanno sostenuto con competenza e dedizione. Alla luce dell’autorevole istituzione che lo ha concesso, l’UNICEF Italia, considero questo premio come un simbolico Nobel dedicato ai bambini più fragili».
A conferire ulteriore prestigio all’evento, la presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo associativo, tra cui Nicola Graziano, Riccardo Di Matteo e Michele Grillo. Durante la cerimonia sono intervenuti anche il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il questore Roberto Massucci e il vicesindaco di Roma Capitale Pierluigi Sanna, insieme a numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine.
Il Premio Made in Italy si conferma così non solo come momento celebrativo, ma anche come occasione concreta per valorizzare il merito e rafforzare una rete di esperienze virtuose. Un segnale di fiducia nelle eccellenze del Paese e, allo stesso tempo, un messaggio rivolto alle nuove generazioni: investire nei valori, nella competenza e nell’impegno quotidiano resta la strada principale per costruire il futuro.




















