Riparte da Taberna Libraria il nuovo calendario della rassegna “Cultura, Spettacolo e… 2026”, il programma di appuntamenti che da anni anima via Torre Santa Susanna trasformando la libreria in uno dei presìdi culturali più attivi di Latiano. Un percorso consolidato che, stagione dopo stagione, rafforza il dialogo diretto tra autori e lettori, offrendo alla comunità occasioni di confronto e approfondimento.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 19, sarà Massimiliano Buzzanca, ospite della serata per presentare il libro “Ma che sei il figlio di Lando Buzzanca (Mio padre in alto a destra)”. A dialogare con l’autore sarà il giornalista brindisino Nico Lorusso, in un confronto che si preannuncia intenso e ricco di spunti tra memoria privata e storia del cinema italiano.
L’appuntamento offrirà l’occasione per riscoprire la figura di Lando Buzzanca, tra i volti più popolari dello spettacolo italiano, attraverso lo sguardo intimo del figlio. Nel libro, Massimiliano racconta l’uomo oltre l’attore, il padre dietro il personaggio pubblico, restituendo un ritratto fatto di aneddoti familiari, fragilità e passioni.
Il libro: il dualismo tra palcoscenico e famiglia
L’opera ripercorre la vita di Gerlando – detto Gigi – Buzzanca, divisa tra l’amore per il set e quello per la famiglia. Dal provino con Vittorio Gassman ai grandi ruoli diretti da maestri come Pietro Germi, Vittorio De Sica e Pasquale Festa Campanile, il volume attraversa le tappe artistiche di un protagonista del cinema italiano, spesso interprete del “maschio italico” ironico e spaccone, ma profondamente legato alla sua dimensione privata.
Attraverso un racconto autobiografico, Massimiliano Buzzanca prova a rispondere alla domanda che lo ha accompagnato per tutta la vita: cosa significa essere “il figlio di Lando Buzzanca”.
Il percorso artistico di Massimiliano Buzzanca
Romano, classe 1963, laureato in Giurisprudenza alla Sapienza Università di Roma, Massimiliano Buzzanca ha esercitato la professione di avvocato fino ai 38 anni, prima di dedicarsi definitivamente alla recitazione.
Dal debutto teatrale nel 2001 con Novecento di Alessandro Baricco, fino alle esperienze tra cinema e televisione, l’attore ha costruito un percorso articolato. Tra le apparizioni televisive più note figura la partecipazione alla soap Un posto al sole, dove dal 2020 interpreta il professor Igor Volpicelli.
Ancora una volta la Taberna Libraria conferma così la propria vocazione a essere non soltanto libreria, ma laboratorio di idee e punto di riferimento culturale per Latiano e il territorio.
Ingresso libero e gratuito. È gradita la prenotazione al 3384308881.



















