Prosegue l’azione di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio. Nell’ambito di una più ampia strategia disposta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Brindisi, la Compagnia di Fasano ha effettuato un servizio straordinario di controllo ad “alto impatto”, concentrato nelle zone della movida e nei principali luoghi di aggregazione giovanile. Obiettivo: sicurezza urbana, repressione dei reati e contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti.
Gli interventi a Fasano
Nel corso delle attività, i Carabinieri della Stazione di Fasano hanno arrestato un uomo destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brindisi. Deve scontare una pena definitiva di 5 anni, 7 mesi e 12 giorni per rapina, calunnia, riciclaggio in concorso e truffa. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Brindisi.
I militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno invece denunciato un giovane sottoposto alla Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, sorpreso in compagnia di una persona con precedenti penali, in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Le operazioni a Ostuni
A Ostuni, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un imprenditore destinatario di un ordine di carcerazione della Procura di Bari. L’uomo deve scontare 5 anni di reclusione per violazioni alla legge fallimentare commesse nel 2014. Anche per lui si sono aperte le porte della Casa circondariale di Brindisi.
Sempre a Ostuni, due giovani sono stati segnalati all’autorità amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale: uno trovato con hashish mentre era alla guida della propria auto, l’altro con cocaina. La droga è stata sequestrata.
I numeri del servizio
Durante i controlli sono state identificate 48 persone, verificati 36 veicoli e ispezionati 4 esercizi pubblici. Elevate 5 contravvenzioni al Codice della strada e ritirata una patente di guida.
L’operazione rientra nel quadro delle attività programmate dal Comando provinciale dei Carabinieri per contrastare la criminalità diffusa e garantire un presidio costante dell’intero territorio brindisino.





















