È un dramma che spezza il fiato quello consumatosi sulla statale 613 lo scorso venerdì 14 novembre. L’incidente, che aveva già fatto temere il peggio, ha purtroppo avuto un esito ancor più tragico: il bambino che la donna incinta coinvolta nello scontro portava in grembo non ce l’ha fatta. La futura mamma, all’ottavo mese di gravidanza, era stata estratta dall’auto ridotta a un groviglio di lamiere grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Brindisi.
La coppia, che stava rientrando a casa dopo una semplice visita di controllo, viaggiava a bordo della propria vettura quando è stata coinvolta in un violento impatto con un’altra auto e un camion. Le ferite riportate sono apparse da subito gravissime.
Trasportata d’urgenza all’ospedale “Perrino” di Brindisi, la donna è stata sottoposta a un disperato intervento cesareo nella speranza di salvare il piccolo. Nonostante gli sforzi dei medici, il cuoricino del bimbo si è fermato troppo presto.
La madre e il compagno restano ricoverati in condizioni critiche. Una famiglia, che poche ore prima tornava da un controllo di routine carica di speranza, oggi lotta tra la vita e il peso insostenibile della perdita.




















