Contessa (Ance): “Brindisi può essere il territorio pilota per il Piano Casa di Confindustria e Ance
mercoledì 30 luglio 2025

Brindisi ha tutte le carte in regola per diventare un modello nazionale di rilancio territoriale attraverso l’edilizia. È un territorio che, dopo anni segnati da crisi industriali da fine ciclo e transizioni ancora incompiute, oggi offre le condizioni ideali per attrarre investimenti, creare occupazione e fornire risposte concrete al bisogno abitativo.

Come ANCE Brindisi crediamo che il nostro settore – l’edilizia – possa essere l’elemento chiave di questa rinascita. A partire dalla disponibilità di alloggi a basso costo, la provincia di Brindisi presenta valori immobiliari tra i più accessibili d’Italia: secondo i dati più recenti, il prezzo medio al metro quadro per le abitazioni di tipo economico si attesta tra i 1.000 e i 1.250 €/mq, ben al di sotto delle medie nazionali e regionali. Un valore così contenuto da rendere, di fatto, gran parte del nostro patrimonio immobiliare comparabile – sotto il profilo economico – a quello dell’housing sociale di aree più ricche del Paese, pur non essendolo formalmente. Questo fattore rappresenta un’opportunità strategica: il nostro territorio può offrire soluzioni abitative accessibili e di qualità a lavoratori, famiglie, giovani e professionisti impiegati nei settori produttivi, nella logistica e nei servizi avanzati, diventando così un polo attrattivo per nuovi insediamenti e investimenti. 

In tal senso il Piano Casa – da tempo proposto dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e condiviso dalla Presidente di ANCE Federica Brancaccio – qui in parte è già esistente e si può fare davvero. Anzi: Brindisi può essere il territorio pilota per realizzarlo perché qui esistono le condizioni economiche e sociali ideali, le risorse, le competenze tecniche e imprenditoriali necessarie. C’è solo bisogno di una visione di sviluppo concreta, condivisa e orientata al futuro.

Nel territorio di Brindisi c’è poi un patrimonio di manodopera specializzata: possiamo contare su lavoratori esperti, molti dei quali provenienti da grandi realtà industriali che hanno dismesso o ridimensionato le proprie attività. Un bacino di competenze che oggi chiede solo di essere valorizzato in nuove filiere e in nuovi progetti.

Le infrastrutture sono un altro asset decisivo: porto e aeroporto, veri motori della mobilità e della logistica, sono entrambi oggetto di interventi di potenziamento e ammodernamento. Il porto di Brindisi, in particolare, è sempre più proiettato verso un ruolo strategico nel Mediterraneo, mentre l’aeroporto "Papola Casale" rappresenta una porta d’accesso internazionale, efficiente e connessa.

Il tutto si completa con le ampie aree disponibili nella zona industriale di Brindisi, pronte ad accogliere nuovi insediamenti. In queste aree non mancano nemmeno le utilities: disponibilità idrica garantita dal bacino del Cillarese, rete elettrica consolidata, connessioni digitali e viarie già operative.

Ma per far sì che questa spinta diventi sistema servono strumenti urbanistici adeguati, regole chiare e stabili, certezza del diritto. I potenziali investitori devono sapere con chiarezza cosa si può fare, dove, con quali tempi e quali vantaggi. Non c’è attrattività senza trasparenza amministrativa, tempestività nelle procedure e convenienza economica.

E c’è un’urgenza in più: dobbiamo farlo anche per salvaguardare il settore delle costruzioni, che rappresenta oltre un terzo del PIL nazionale e che rischia oggi un drastico rallentamento dopo la fine della bolla dei bonus edilizi e della stagione straordinaria del PNRR. Senza nuove politiche strutturali e visioni territoriali concrete, rischiamo di disperdere competenze, occupazione e opportunità.

Per realizzare tutto ciò serve una concertazione vera tra tutti gli attori del territorio: istituzioni, associazioni di categoria, sindacati, imprese, sistema creditizio. Ognuno con il proprio ruolo e responsabilità sociale, ma lavorando insieme. Perché insieme valiamo di più.

Brindisi può rinascere, come una fenice dalle sue ceneri, e diventare un laboratorio di rigenerazione urbana, produttiva e sociale. Perché è proprio dalle aree di crisi che può germogliare lo sviluppo più autentico, quello che nasce dalla volontà condivisa di costruire il futuro.

martedì 14 aprile 2026
Sono ufficialmente in vendita, dalle ore 10 di lunedì 13 aprile, i biglietti per l’ultimo impegno di regular season di Serie A2 che vedrà la Valtur Brindisi affrontare la Crifo Wines Ruvo di Puglia nel derby tutto ...
martedì 14 aprile 2026
A Brindisi Confesercenti, esperti a confronto su anatocismo, usura bancaria e nullità delle fideiussioni Convegno in Confesercenti Brindisi 17 aprile 2026 ore 15.30 Esistono somme silenti che molte aziende e privati cittadini hanno ...
martedì 14 aprile 2026
Notte di paura a Carovigno, dove un inseguimento improvvisato dopo un furto si è concluso con un violento incidente stradale nel cuore del paese. Il fatto è avvenuto nelle prime ore del 14 aprile, intorno alle 2:50, lungo ...
martedì 14 aprile 2026
TORRE SANTA SUSANNA - Promuovere la cultura della sicurezza nel settore aeronautico, favorire il dialogo tra professionisti del volo e rafforzare la consapevolezza operativa: sono questi gli obiettivi del Bellamarina Safety Day, il primo ...
lunedì 13 aprile 2026
La nota con cui l’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale ha, di fatto, chiuso i ponti alla possibilità di realizzare un grande investimento nautico nel porto di Brindisi desta non poche ...