Brindisi – Hanno toccato terra, nella mattinata di oggi, lunedì 28 luglio 2025, i 65 migranti soccorsi in mare dalla nave Humanity 1 dell’Ong tedesca Sos Humanity. A bordo del gommone recuperato nelle acque tra Libia e Sicilia c’erano anche 3 bambini piccoli e 5 minori non accompagnati. Tutti provenienti da paesi martoriati da guerre e crisi umanitarie, come Sudan, Mali, Costa d’Avorio ed Eritrea.
Dopo oltre un anno di viaggio, tra pericoli, abusi e speranze, hanno trovato un approdo sicuro nel porto di Brindisi. Ad accoglierli, una macchina dell’assistenza ben organizzata: sul molo, il personale del 118, i volontari della Croce Rossa e le forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura hanno gestito le prime operazioni di soccorso, identificazione e accoglienza.
Una volta effettuati i controlli sanitari e le procedure burocratiche, i migranti verranno trasferiti nelle strutture di prima accoglienza individuate sul territorio.
L'arrivo della Humanity 1 a Brindisi è l’ennesima testimonianza del ruolo strategico e umano del porto cittadino nella rete di solidarietà del Mediterraneo. Una pagina di accoglienza che parla anche alla coscienza di un’intera comunità, chiamata ancora una volta a essere ponte di umanità.



















