Un evento storico. Per la prima volta nella storia della Chiesa, si celebra il Giubileo dei Missionari Digitali, e tra i protagonisti assoluti c’è Don Cosimo Schena, il sacerdote-poeta che ha saputo trasformare lo smartphone in un altare, e i social in una casa dell’anima.
Con oltre un milione di follower tra Instagram, TikTok, Facebook e YouTube, Don Cosimo è la voce spirituale più seguita del web in Italia. Ma più dei numeri, a parlare sono i cuori che raggiunge ogni giorno: con poesie che abbracciano, parole che curano, e video che parlano alle ferite invisibili di chi si sente perso.
Il suo stile è unico: profondo, autentico, capace di commuovere e far riflettere anche chi da tempo ha smarrito la strada della fede. In un mondo fatto di scroll e notifiche, Don Cosimo sussurra Dio nel rumore del digitale, portando bellezza, consolazione e misericordia dove nessuno guarda.
Durante il Giubileo, nella cornice suggestiva del Vaticano, Don Cosimo non è soltanto presente: è testimonianza viva di come il Vangelo possa viaggiare attraverso le reti senza perdere il suo profumo d’eternità. Una presenza che rappresenta non solo una figura influente, ma una missione spirituale concreta, radicata nella compassione e nella verità.
“La mia missione digitale è seminare bellezza e misericordia nei cuori, lì dove nessuno guarda, dove Dio invece vede e ama” – Don Cosimo Schena
Questo Giubileo segna un punto di svolta: non più solo pulpiti e piazze, ma anche profili, feed e storie come strumenti per annunciare un Dio vicino, tenero, accessibile.
E se è vero che la fede ha bisogno di testimoni, oggi la Chiesa ha trovato in Don Cosimo uno dei suoi volti più amati, credibili e umani, capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni senza perdere la profondità del Mistero.



















