Nota del vicepresidente della Commissione Antimafia, l’on Mauro D’Attis di Forza Italia.
“Sono passati trentatré anni dall’attentato terroristico-mafioso di via D’Amelio, in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e cinque dei sei agenti della sua scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi e Claudio Traina.
Non possiamo dimenticare e, come è noto, la Commissione parlamentare Antimafia in questa legislatura sta cercando di portare alla luce la verità su quegli anni maledetti e ancora oscuri.
L’inchiesta “Mafia e Appalti”, alla quale Paolo Borsellino e Giovanni Falcone avevano indirizzato il loro interesse, non è parte di una cronaca passata, ma è la radice di una pianta infestante che si sviluppa fino ai nostri giorni e per questo abbiamo il dovere di restituire al Paese un quadro di verità.
Oggi ricordiamo il sacrificio di quegli uomini dal coraggio straordinario, che hanno combattuto a mani nude contro la mafia e sosteniamo tutti coloro che operano nel solco di quell’impegno”.




















