Brindisi – Scattano i sigilli per un locale molto frequentato del centro storico: la Polizia di Stato ha eseguito un sequestro amministrativo a seguito di gravi irregolarità emerse durante un’operazione congiunta di controllo sul territorio.
Il blitz, coordinato dalla Questura di Brindisi su disposizione del Questore, ha coinvolto la Squadra Amministrativa, la Squadra Mobile, la Polizia Scientifica e le Unità Cinofile della Polizia di Frontiera. Presenti anche ispettori dell’ASL e dell’Ispettorato del Lavoro di Brindisi. L’obiettivo: verificare la regolarità delle attività commerciali nel cuore della movida brindisina.
Nel mirino è finito un noto esercizio pubblico, risultato privo della SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande, della SCIA sanitaria e della documentazione obbligatoria sulla valutazione dei rischi (DVR). In seguito alle gravi criticità riscontrate, le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro amministrativo dell’attività, in attesa delle decisioni del Suap del Comune di Brindisi.
Per il titolare sono scattate sanzioni amministrative per un totale di 7.000 euro.
I controlli hanno riguardato anche altri locali della zona, dove sono emerse ulteriori anomalie, tra cui l’installazione di consolle esterne con DJ e diffusione sonora. Su questi casi sono in corso verifiche da parte del Comune per accertare eventuali violazioni sulle comunicazioni preventive previste dalla normativa.
Le attività ispettive della Polizia di Stato proseguiranno nelle prossime settimane, con nuovi controlli disposti nell’ambito delle ordinanze questorili.




















