Coldiretti: i borghi pugliesi sono la nuova meta di viaggio per millennials e silver
lunedì 28 aprile 2025


Non solo mare: sempre più turisti scelgono i borghi pugliesi come destinazione per le proprie vacanze, attratti da natura, tradizioni e sapori autentici. A trainare questo fenomeno sono soprattutto i millennials e gli over 60, i cosiddetti "silver", che cercano esperienze autentiche tra cibo locale, storia e paesaggi incontaminati.

Secondo i dati del Rapporto Nomisma, oltre 1,6 milioni di italiani hanno visitato almeno uno dei Borghi più belli d’Italia, quattordici dei quali si trovano proprio in Puglia, da Otranto a Specchia, da Locorotondo a Monte Sant’Angelo. Ma è l’intero tessuto dei piccoli comuni, quelli con meno di 5.000 abitanti, a trainare un turismo diverso, più lento e sostenibile: 88 in tutta la regione, veri custodi di biodiversità agricola e tradizioni enogastronomiche.

Qui nasce il 92% delle produzioni tipiche regionali: prodotti come la carota giallo-viola di Tiggiano, la fava di Carpino, il lardo e il prosciutto di Faeto, l'arancia del Gargano, fino al pomodoro di Morciano e al cacioricotta di Orsara di Puglia. Specialità che, oltre a raccontare il territorio, finiscono nei piatti di trattorie, agriturismi e ristoranti tipici, diventando una delle principali motivazioni di viaggio.

"Il successo di una vacanza dipende dal cibo per il 35%", spiega Antonio Baselice, presidente di Terranostra Puglia, sottolineando come i piccoli centri uniscano eccellenze gastronomiche alla bellezza dei centri storici e dei paesaggi rurali.

Il turismo nei borghi pugliesi rappresenta oggi un’importante leva di sviluppo economico e di contrasto allo spopolamento: valorizzare questi luoghi significa preservare la rete di imprese agricole, mantenere i presidi di sicurezza e frenare il degrado territoriale.

Non è un caso che la Puglia vanti numeri da record: 5 milioni di ulivi plurisecolari, 60 prodotti tra DOP e IGP, oltre 300mila ettari dedicati al biologico, senza contare i 379 prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti. Una ricchezza che rende la regione un punto di riferimento a livello nazionale non solo per il turismo balneare, ma anche per quello enogastronomico e rurale.

In un'epoca in cui autenticità, sostenibilità e qualità guidano sempre di più le scelte dei viaggiatori, i borghi pugliesi sembrano destinati a diventare la nuova frontiera del turismo esperienziale.

mercoledì 7 ottobre 2026
BRINDISI – Primo approdo a Brindisi per Allura, la nuova nave da crociera di lusso di Oceania Cruises, entrata in servizio nel 2025 e ultima arrivata nella flotta della compagnia. La nave ha fatto ingresso questa mattina nel porto ...
mercoledì 7 ottobre 2026
BARI – Si amplia il ruolo delle farmacie pugliesi nelle campagne di prevenzione. Federfarma Puglia e Regione Puglia hanno definito un accordo che consentirà di somministrare in farmacia i vaccini antinfluenzale, anti-Herpes ...
mercoledì 7 ottobre 2026
FRANCAVILLA FONTANA – Un’auto è stata distrutta da un incendio nella serata di martedì 6 ottobre a Francavilla Fontana. Il veicolo si trovava parcheggiato in via San Michele Salentino, nell’area sottostante ...
mercoledì 7 ottobre 2026
BRINDISI – La trasformazione industriale di Brindisi potrebbe cambiare anche il volto della sua università. Mentre il territorio si prepara alla progressiva uscita dai combustibili fossili e all’arrivo di nuovi ...
mercoledì 7 ottobre 2026
BRINDISI – Imprenditrici, cittadini, associazioni e istituzioni insieme per portare nel cuore della città un messaggio dedicato alla salute delle donne e all’importanza della prevenzione. È il bilancio tracciato ...