Rinascita Civica Brindisina. Piazza Cairoli: degrado e sporcizia nell’ex salotto buono?
mercoledì 8 aprile 2009

Sollecitati da alcuni amici, ci occupiamo di piazza Cairoli, quello che un tempo era uno dei salotti buoni della città ed il biglietto da visita di Brindisi, soprattutto per quella miriade di turisti che, sino a qualche anno fa, era solita stazionare prima dell’imbarco per la Grecia. Oggi lo scenario che si pone ai nostri occhi è, per usare un eufemismo, desolante!

Al continuo cedimento delle basole di Apricena, causato dalla circolazione anche di mezzi pesanti in un’area inizialmente concepita come pedonale o, comunque, a traffico limitato, l’amministrazione si è di fatto arresa, riconoscendo implicitamente l’inadeguatezza di quel tipo di pavimentazione, procedendo a rattoppare le buche tra le bianche basole, in alcuni punti, con del nero bitume, dopo gli infruttuosi numerosissimi interventi di ripristino del lastricato operati negli ultimi anni.

Inoltre, dopo la sistemazione degli stalli a pagamento nella porzione di piazza un tempo interdetta alla circolazione dei veicoli non autorizzati, oggi la piazza è interamente percorsa dalle automobili, ma nessuno ha pensato a tinteggiare delle strisce pedonali, sicchè quando la si attraversa, bisogna prestare particolari attenzione alle automobili che, in assenza del passaggio pedonale, non pensano minimamente a dare precedenza a chi circola a piedi.

Per non parlare della pulizia! I cestini dell’immondizia di tipo artistico/antichizzato, fatti collocare anni fa, sono stati rimossi per motivi di sicurezza prima della visita del Pontefice e mai più, misteriosamente, ricollocati.

Le giornate ventose sono caratterizzate da un continuo svolazzare di cartacce, sacchetti di plastica, involucri di merendine, oggetti che puntualmente vanno a finire nella fontana, da tempo maltrattata dall’inciviltà di alcuni nostri concittadini e dalla scarsissima attenzione di chi dovrebbe tutelare quello che è ancora uno dei simboli della nostra Brindisi.

La vasca, la cui acqua si riempie subito di rifiuti di ogni genere, alcuni gettati direttamente dai vandali (soprattutto lattine e bottiglie), viene svuotata ogni 10 giorni-due settimane circa.

Dopo lo svuotamento, sul fondo rimane l’immondizia, prelevata anche 2-3 giorni dopo questa operazione, lasso di tempo in cui la fontana rimane senz’acqua.

Poi, finalmente,si provvede a rimettere in circolo l’acqua che, ahinoi, ben presto sarà insozzata dalle cartacce e dagli altri rifiuti.
E’ un circolo vizioso che si ripete così da anni.


N.B. In fondo alla pagina del gruppo su Facebook  alcune foto con didascalia che testimoniano la situazione di degrado della Piazza

P.S. Sino a questo pomeriggio i rifiuti, assieme al pesce morto ripreso nelle foto pubblicate su facebook, erano ancora tutti nella fontana svuotata.