Ostuni. Scongiurato il rischio incaglio di un’altra nave turca
lunedì 4 febbraio 2008

Ostuni, 4 febbraio 2008.  Sospiro di sollievo per l’ennesimo rischio incaglio di un mercantile turco


E’ rientrato nel tardo pomeriggio di oggi l’allarme della Capitaneria di Porto di Brindisi per la presenza di un mercantile in avaria al largo del porticciolo di Villanova di Ostuni.  La motonave “Ulusoy 5” lunga 136 metri e battente bandiera turca si è fermata nelle acque antistanti il territorio della Città Bianca alle 8,30 circa di questa mattina.


La Capitaneria di Porto di Brindisi ha subito inviato sul posto una motovedetta che ha monitorato la situazione. Il comandante della nave ha dichiarato di avere un problema ad un motore che sarebbe stato risolto nel giro di poche ore.


Per evitare un nuovo caso “Hanife Ana” (la motonave turca che si incagliò a Costa Merlata di Ostuni esattamente tre anni fa), il comandante della capitaneria di Porto di Brindisi, Mastroianni, in stretto contatto con il Sindaco della Città Bianca, Domenico Tanzarella, ha mandato sul posto un rimorchiatore pronto ad intervenire nel caso la sosta del mercantile si fosse protratta oltre il necessario. Le discrete condizioni del ma-re hanno evitato il rischio di un naufragio consentendo ai componenti dell’equipaggio di risolvere il problema.

“Tiriamo un sospiro di sollievo” ammette il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella “non nascondo di aver rivisto il film di tre anni fa quando, invece, il mercantile turco Hanife Ana si schiantò sulla nostra scogliera. Sono stato in continuo contatto con la Capitaneria di Porto di Brindisi che ringrazio per aver affrontato l’emergenza con grande professionalità evitando rischi per la nostra costa e per l’equipaggio del mercantile. La situazione è stata monitorata da terra dalla Polizia Municipale di Ostuni che già nelle prime ore della giornata aveva segnalato la presenza anomala di una motonave a poche miglia dalla costa”.