Playoff amari per Brindisi. Svanisce a Veroli il sogno Promozione
venerdì 18 maggio 2007

Brindisi, 18 maggio 2007.  Ancora una volta non è bastato alla Prefabbricati dominare il campionato in lungo e in largo.  Dopo Ribera arriva la maledizione di Veroli, ancora una volta gara uno determinante. Avevamo sperato che la lezione patita due anni fa avesse insegnato qualcosa ma purtroppo ancora una volta è arrivata in semifinale una squadra, stanca svuotata mentalmente. Certo non è tempo di processi, ci sarà tempo e luogo, resta la grandissima delusione di una città intera, di una tifoseria straordinaria che aveva accompagnato per tutta la stagione la marcia quasi trionfale della New Basket.


Ha pesato in questo turno di playoff come un  macigno, la sconfitta casalinga di gara uno, che ha tolto certezze alla Prefabbricati e gasato al massimo Veroli. Dovevamo vincere gara tre, circostanze avverse, (leggi arbitri) non lo hanno consentito. Per vincere gara quattro ci voleva una Prefabbricati d’assalto, tutto cuore e grinta, che sapesse dettare schemi e ritmi diversi da quelli mandati a memoria da coach Gramenzi vero vincitore di questa sfida.


Non ha praticamente sbagliato una mossa, anticipando tutte quelle di Trullo, che ha invece deciso di affidarsi ai suoi pretoriani, ai quali non è mancato certo l’impegno, ma la freschezza certamente si. Eppure avevamo avuto ben due mesi per rivedere condizione e preparazione atletica, è bastato un buon Veroli per spazzarci via da un sogno troppo a lungo coltivato.


Troppa tensione, troppe palle perse, troppo poca lucidità per impensierire un gruppo di giocatori assetati di voglia di vincere. Nonostante un arbitraggio perfetto, Brindisi non è mai riuscita a prendere l’inerzia della partita e alla fine risultato giusto: và in finale chi aveva più fame di vittoria.


Raffaele   Mauro