Le persone cambiano ma le logiche di potere e di partito restano sempre le stesse a scapito di questo territorio di questa città!!! - di Pierluigi Leo -
mercoledì 18 marzo 2009

Ho letto che molto presto verrà istituito il ministero del Turismo  per dare vita ad una politica nazionale sul settore. Bene… ma credo che per il momento, data la profonda crisi che investe in primis le famiglie e di conseguenza tutto il sistema economico e produttivo nazionale, sia opportuno rinviare tale istituzione in tempi migliori e soprattutto a mio modesto avviso risolverebbe il problema poco e niente dato che il potere esclusivo in tale ambito è in mano alle Regioni.


Istituite un nuovo apparato ministeriale comporterebbe un aumento di costi notevole, un nuovo ministro, magari un vice e tutto un apparato amministrativo necessario per il perfetto funzionamento del ministero. Sarebbe meglio destinare tali risorse in altri ambiti, affidarle ad altri ministeri con portafoglio per poter attuare una serie di interventi necessari per il rilancio di questo paese …. Oppure perché no destinarle completamente al sud Italia!

Torniamo al tema turismo, le regioni in merito hanno piena autonomia, si parla di rilancio delle coste, di sviluppo, di favorire nuovi insediamenti turistici mediante la collaborazione di Tour Operator. Queste cose le sento ora mai da diversi anni. Con l’approssimarsi dell’estate ecco che ritorna il tema mare,costa,sviluppo. Si Ritorna a parlare della nostra costa ( Brindisi), quasi ed esclusivamente in mano ad enti militari, del suo degrado, che potrebbe esser un potente mezzo per attirare turismo e soprattutto giovani. Bene, peccato che queste cose si sentano da diversi anni ma cambiamenti zero!


Colpa della regione? Si dovrebbe intervenire di più su questo tema, rivedere se necessario il piano regolatore, spingere sugli apparati militari che controllano quelle aree ora mai in rovina con strutture pericolose e pericolanti. Oltre tutto vi è la possibilità di vendere tali strutture o aree a privati, darle in concessione. Che si faccia! Porterebbe soldi nelle tasche dell’erario,permetterebbe di intensificare gli investimenti,darebbe posti di lavoro,aumenterebbe la concorrenza!  Smilitarizzate la nostra costa!!! Ne ha bisogno questa città, ne hanno bisogno i nostri giovani!


Concluderei dicendo che da sempre in questa città, ma non solo, ci si sciacqua la bocca con sviluppo, cambiamento, con GIOVANI!  Il cambiamento non è dato nel mettere nei posti di potere una persona al posto di un’altra, perché questo cambiamento non è! . Il cambiamento è dato dai fatti, concreti, reali!  Le persone cambiano ma le logiche di potere e di partito restano sempre le stesse a scapito di questo territorio di questa città!!!


E soprattutto per chiunque volesse parlare di giovani e politiche giovanili che coinvolgesse prima i soggetti interessati, che di universo giovanile se ne intendono, perché tra i giovani brindisini tanti sono i professionisti e non, che avrebbero da insegnare hai nostri parrucconi della politica, solo dopo, l’ultima parola spetta hai “ politici”.


Pierluigi Leo