A Locorotondo un carabiniere è stato brutalmente aggredito mentre cercava di sedare una rissa giovedì 22 agosto. Un video dell'incidente, diventato virale, mostra il militare colpito ripetutamente con pugni, in particolare da un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell'ordine, che è stato denunciato.
Prima dell'aggressione, l'uomo, senza scarpe e senza maglietta, aveva minacciato e molestato diverse persone tra Corso XX Settembre e Piazza Vittorio Emanuele. All'arrivo dei carabinieri, si è scagliato contro di loro, colpendo uno dei militari con un pugno e poi con calci.
Il sindacato italiano dei militari dell'Arma ha definito l'episodio "grave e inaccettabile", chiedendo un incontro urgente con il governo per discutere misure a tutela delle forze di polizia.
Anche il sindaco di Locorotondo, Antonio Bufano, ha espresso profonda preoccupazione, criticando la mancanza di provvedimenti adeguati contro il responsabile, sottolineando l'urgenza di garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Queste le parole del Sindaco: "Siamo profondamente preoccupati e sconcertati per quanto accaduto in seguito all’aggressione subita da un nostro carabiniere, che ha agito con coraggio e professionalità per proteggere la comunità da un individuo noto per la sua estrema violenza. Nonostante la gravità dell’episodio, con danni non solo al nostro militare ma anche alla sicurezza dei residenti e dei turisti, apprendiamo non senza stupore che nei confronti del responsabile di tali gravi comportamenti non è stato assunto alcun provvedimento idoneo ad evitare il ripetersi di quanto accaduto. Questa decisione affida un messaggio preoccupante ai cittadini, che si aspettano che la giustizia sia pronta a meglio tutelarli da soggetti così pericolosi”.





















