Nuovo programma di prevenzione dell’osteoporosi e delle fratture.
venerdì 27 febbraio 2009

L’ASL di Brindisi, in collaborazione con l’ISBEM, Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo, ha avviato un nuovo programma di prevenzione dell’osteoporosi e delle fratture. A partire dal mese di marzo sarà, infatti, possibile eseguire l’esame densitometrico osseo (MOC) presso l’ospedale “A. Perrino” di Brindisi e presso l’ospedale di Ostuni.


Il progetto, denominato PROF (Prevenzione Osteoporosi e Fratture), vede quindi specialisti dell’ASL e ricercatori dell’ISBEM, coordinati dal Dr. Prisco Piscitteli della Società Italiana Osteoporosi (SIOMMMS), impegnati su un tema di grande rilevanza sociale e sanitaria, che coinvolge una larga parte della popolazione.
Attraverso questo progetto l’ASL di Brindisi ha deciso di investire in una campagna di prevenzione finalizzata a promuovere la diagnosi tempestiva dello stato di osteopenia o di osteoporosi dei cittadini; interventi educativi di prevenzione precoce dell’osteoporosi e del rischio frattura; riduzione dell’incidenza di fratture con conseguente riduzione della spesa sanitaria.


La presentazione del progetto si è tenuta questa mattina durante una conferenza stampa, svoltasi nella sede della direzione generale dell’ASL BR di via Napoli a Brindisi, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale dell’ASL Rodolfo Rollo, il direttore sanitario ASL Emanuele Vinci, il direttore scientifico dell’ISBEM Alessandro Distante e il dottor Prisco Piscitteli della Società Italiana Osteoporosi.


Nel particolare nel Progetto con l’ASL Brindisi, l’ISBEM metterà a disposizione attrezzature ad ultrasuoni di ultima generazione, americane ed italiane, che permettono di eseguire l’esame densitometrico osseo (MOC) in modo non invasivo, rapido e senza radiazioni, grazie agli ultrasuoni a livello della falange oppure del calcagno. Ricercatori e tecnologi specializzati garantiranno l’ottimale utilizzo delle apparecchiature.


L’esecuzione della MOC ad ultrasuoni avverrà a partire dal mese di marzo 2009 presso l’U.O. semplice di Reumatologia dell’Ospedale Perrino di Brindisi, diretta dal Dr. Paolo Di Giuseppe e presso l’ambulatorio di Reumatologia dell’Ospedale di Ostuni (Dr.ssa Gaetana La Selva). Inoltre, per raccogliere i dati al meglio e quindi utilizzarli per scopi scientifici, sanitari e farmaco-economici, è stata predisposta la piattaforma logico-informatica del Registro Osteoporosi Brindisi (ROBRI) che sarà coordinato dal Dr. Piscitelli assieme ad altri ricercatori e clinici fra cui il Dr. Enzo Rigliano, responsabile dell’U.O. di Medicina fisica e Riabilitazione del Distretto socio-sanitario di Brindisi, da anni attivo presso il Poliambulatorio ASL di via Dalmazia al rione Commenda.


Brindisi, 27/02/2009