Macchia (Cgil): “Mentre a Brindisi esplode la cassa integrazione, nessun piano del governo: è l’ora della mobilitazione”
martedì 23 gennaio 2024
 

CGIL BRINDISI - L’emergenza occupazionale sta esplodendo in tutta la sua drammatica virulenza e non c’è ancora uno straccio di piano o di intervento da parte del governo per fronteggiarla.
Alle numerose vertenze già aperte in questa provincia, con migliaia di posti di lavoro verso la cancellazione, si è aggiunta in queste ore quella della Sir, l’azienda che si occupa delle operazioni di movimentazione di carbone e gessi della centrale Federico II di Cerano, che ha avviato la cassa integrazione ordinaria per 83 dipendenti.

La decarbonizzazione, che se fosse stata programmata per tempo, avrebbe potuto essere una occasione di rilancio per l’economia brindisina, rischia di travolgere, come uno tsunami, quel poco che è rimasto.

E’ dal 2017 che la Camera del lavoro di Brindisi ha lanciato allarmi sul tema dell’occupazione, progetti, idee di riconversione per arrivare all’appuntamento col «phase out» preparati, evitando di subire gli effetti nefasti della decarbonizzazione per centinaia di famiglie brindisine.

Sono passati 7 anni e ad oggi non c’è un piano di azione concreto, solo promesse e peraltro vaghe, come quelle delle ultime ore: «l’inserimento di Brindisi e Taranto nel decreto energia per la partecipare al bando per la realizzazione di infrastrutture portuali funzionali all’eolico e alla cantieristica». Un’altra vacua promessa per il futuro di cui non si conosce la portata e l’impatto occupazionale dal momento che è un capitolo tutto da scrivere, mentre il bisogno di lavoro è urgente e la risposta va data oggi quando prendiamo atto che a Brindisi non arrivano nemmeno più le «briciole» ma «aria fritta».

La Cgil di Brindisi esprime forte preoccupazione per la china che ha preso la fase di decarbonizzazione. E non solo per la sorte dei lavoratori diretti e dell’indotto della centrale Enel ma anche per quelle delle attività e dei settori economici ad esse connesse. E non solo per i lavoratori del comparto energetico, ma anche quelli legati alle attività portuali, quelli legati al mondo della chimica (vedi la vertenza Basell), della metalmeccanica, del settore aerospaziale (attendiamo ancora risposte sulla crisi della Dema), della partecipate con in testa la Brindisi Multiservizi.

Siamo stanchi di «tavoli e tavolini» rivelatisi inconcludenti: a Brindisi non è stato indirizzato un solo euro, non è stato autorizzato ancora alcun progetto, non si ha ancora idea di quali e quanti fondi si debbano stanziare per fronteggiare una delle crisi industriali più gravi della storia di questo territorio.

La Cgil chiama tutti i lavoratori interessati alla mobilitazione generale. Chiamiamo in causa a questo punto la regione e il governo per mettere in campo tutte le iniziative possibili per disinnescare una «bomba sociale», il cui timer è stato attivato 7 anni fa, e che oggi sta per esplodere con tutte le sue drammatiche conseguenze.

Vogliamo che i ministri di questo governo vengano a Brindisi e non per fare passerella ma per dare soluzioni concrete al territorio. Siamo pronti alla mobilitazione.

 

Antonio Macchia

Segretario Generale Cgil Brindisi

sabato 25 maggio 2024
TURISMO - Molto spesso, sia i viaggiatori internazionali che quelli locali preferiscono soggiorni di alta qualità, scegliendo esperienze di lusso in luoghi unici e sostenibili. La Puglia, con il suo incantevole Salento, guida ...
sabato 25 maggio 2024
CEGLIE MESSAPICA - Presso il Castello Ducale svolto con successo il Meeting sulla responsabilità civile degli Operatori Turistici Nella splendida cornice del Castello Ducale di Ceglie Messapica, giovedì 23 maggio si è ...
sabato 25 maggio 2024
  Taglio del nastro per la Fiera dell’Auto di San Michele Salentino, di scena a Borgo Ajeni- zona PIP, fino al 2 giugno prossimo. L’evento, organizzato da GestAuto Group, consorzio di imprenditori titolari di autosaloni ...
sabato 25 maggio 2024
Il Lungomare Regina Margherita di Brindisi è stato colpito da tre blackout nel giro di poche ore, l’ultimo dei quali questa mattina alle ore 06:00. Durante la serata di ieri ci sono state due interruzioni di circa 45 minuti ...
venerdì 24 maggio 2024
Pubblichiamo la comunicazione inoltrate da FP CGIL, CISL FP, UILFPL, CSA RAL e dalla R.S.U. del Comune di Brindisi al Prefetto di Brindisi, al Sindaco di Brindisi ed al Segretario Generale del Comune di Brindisi.  Di seguito ne ...