BRINDISI - Nonostante i problemi organizzativi legati al ritardo nell'ottenimento dell'agibilità del Palamalagoli, in contrada Masseriola, la Coppa del Mediterraneo Under 23 di Scherma è stata un successo.
La competizione, svolta in due giorni, ha attratto centinaia di atleti e accompagnatori, offrendo gare di altissimo livello con la partecipazione di alcuni dei migliori schermidori italiani della categoria.
Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma, ha ringraziato i membri del Comitato Organizzatore nonostante l'inconveniente dell'agibilità del Palamalagoli. Vincenzo De Bartolomeo, Vicepresidente federale e della Confederazione del Mediterraneo, ha espresso piena soddisfazione per l'entusiasmo di Brindisi nell'ospitare l'evento e ha elogiato la manifestazione che ha messo in luce talenti della categoria Under 23.
All'evento hanno partecipato importanti figure come il Presidente della Confederazione Europea di Scherma, Giorgio Scarso, l'advisor del Presidente EFC, Anna Ferraro, il numero uno della Confederazione del Mediterraneo, Ziad El Choueiri, e altri rappresentanti.
La città ha anche ospitato la riunione del Comex della Confederazione del Mediterraneo.
Le competizioni hanno visto primeggiare Irene Bertini, Michela Landi e Filippo Armaleo il primo giorno, seguiti da Emilia Rossatti, Leonardo Pieralisi e Marco Mastrullo il secondo giorno. Nella finale di fioretto femminile, Irene Bertini ha sconfitto Vittoria Ciampalini con una grande rimonta, mentre Michela Landi ha vinto nella sciabola femminile. Filippo Armaleo ha trionfato nella spada maschile.
Oggi, Emilia Rossatti ha conquistato il primo posto nella sciabola femminile, sconfiggendo Vittoria Siletti. La gara è stata combattuta e competitiva, con medaglie di bronzo per Sara Kowalczyk e Lucrezia Paulis. Nel fioretto maschile, Leonardo Pieralisi ha vinto una finale tirata contro Matteo Panazzolo, mentre nella sciabola maschile Marco Mastrullo ha prevalso su Leonardo Tocci. La competizione ha regalato momenti emozionanti e spettacolari, confermando l'alto livello tecnico degli atleti partecipanti.





















