Brindisi si candida al riconoscimento di “Capitale Europea della cultura”.
mercoledì 28 gennaio 2009

Il Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti ha inviato una lettera al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministero per gli Affari Esteri, per annunciare la volontà dell’Amministrazione Comunale di candidare Brindisi al riconoscimento di “Capitale Europea della cultura”.


di seguito  il testo integrale della lettera:



Al Ministero per i Beni e le Attività Culturali
e p.c. Al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministero per gli Affari Esteri


OGGETTO: iniziativa per il riconoscimento di “Capitale Europea della Cultura”. Risoluzione n° 1622/2006CE del Parlamento Europeo per gli anni dal 2007 al 2019.


La Città di Brindisi avanzerà la propria candidatura per il riconoscimento comunitario all’oggetto, cogliendo la circostanza che l’allegato alla risoluzione parlamentare attribuisce all’Italia ed alla Bulgaria le designazioni per l’anno 2019.


L’intento di proporsi ad ospitare un tale importante evento ha tratto determinante linfa dallo spirito dell’iniziativa a favore della promozione e valorizzazione di territori nuovi, attivamente impegnati nello sviluppo e trasformazione della propria base culturale.


Riteniamo, da questo punto di vista, che Brindisi sia naturalmente dotata delle caratteristiche che si richiedono, storico-architettoniche ed archeologiche, paesaggistiche ed ambientali, sulle quali agisce una politica culturale in via di significato consolidamento.


Invero, nell’ultimo quinquennio, la Città, che ha intrapreso la strada per divenire a pieno titolo un centro culturale autorevole e riconosciuto nell’area del Mediterraneo, ha investito significativamente nel settore e, più in generale, nel processo di riqualificazione del suo patrimonio storico-architettonico.


In questi ultimi anni, infatti, sono stati restituiti alla pubblica fruizione e sono divenuti meta costante di studiosi e visitatori molti beni monumentali della Città, evidenziando una stratificazione storico-culturale che va dall’età greca e romana sino all’architettura contemporanea.


- È stato inaugurato nel 2006, con la presenza del maestro Riccardo Muti, il complesso del Nuovo Teatro G. Verdi e del sottostante parco archeologico, con resti importanti di abitazioni e impianti termali;


- Sono stati restaurati beni monumentali di rilevanza internazionale quale il Tempio di San Giovanni al Sepolcro, ritenuto la replica più fedele della Rotonda dell’Anastasis  all’interno del grandioso complesso costantiniano del Santo Sepolcro di Gerusalemme”;


- Questi beni, a partire dal Palazzo Granafei-Nervegna, ora sede della Civica Amministrazione, sono diventati importanti luoghi di produzione culturale, che  ospitano ormai costantemente convegni e mostre di grande rilievo quali quelle sul Futurismo, appena inaugurata in occasione del centesimo anniversario della pubblicazione del Manifesto di Marinetti, o su Marcello Avenali o sulla cartografia di Benedetto Marzolla e dei maggiori cartografi europei dal XV al XIX secolo;


- Si sono avviati i lavori di riqualificazione del sistema portuale, inaugurati nel 2008 in occasione della visita a Brindisi di Papa Benedetto XVI, che prevedono, fra l’altro, la installazione di una scultura rievocativa dell’evento lungo la banchina del porto interno ed il recupero dell’ex Capannone Montecatini, unica grande struttura lignea di archeologia industriale superstite in Italia;


- Nel 2009 si inaugurerà il nuovo Museo Archeologico e si completeranno i lavori di restauro e riuso del Castello Aragonese sull’Isola di Sant’Andrea, realizzato, fra gli altri,  da Francesco di Giorgio Martini;


- Sempre nel 2009, all’interno dell’ex Convento di Santa Chiara, che ospita convegni e mostre estemporanee, sarà aperta una nuova sede del Conservatorio Musicale T. Schipa di Lecce, in cui si avvierà una collaborazione artistica e didattica, interessante esempio di interazione pubblico-privata, con la scuola superiore Saint Louis di Roma.


Avendo, perciò, accertato in via ricognitiva la sussistenza di presupposti utili, è stata intrapresa la fase pre-procedurale per uno scambio con chi è stato protagonista di precedenti designazioni quale “Capitale Europea della Cultura”, ed avviata la costituzione del comitato promotore per la definizione del dossier di candidatura.


Ciò posto, queste doverose informazioni vogliono sottendere la necessità della conoscenza degli intendimenti ministeriali che consentano di definire il percorso amministrativo per giungere alla designazione italiana della città, fra le proposte di interesse manifestate.


Nello specifico è rilevante conoscere il termine di avvio della procedura selettiva per l’individuazione della Capitale europea della Cultura per l’anno 2019 e se vi sia, o meno, l’intendimento governativo di azionare la prevista modalità per modificare la cronologia temporale fra gli stati membri, magari anticipando il turno italiano; infine, la cortese richiesta è di conoscere sin d’ora, ove possibile, la struttura tecnica di massima per la composizione del dossier di candidatura e gli altri elementi amministrativi e documentali necessari.


Nel ringraziare per quanto si potrà disporre, si porgono distinti saluti.


     Il Sindaco
Domenico Mennitti
  
Brindisi, 26 gennaio 2009