Turismo in puglia Centrale: un bilancio positivo dell'Estate 2023 e le prospettive per il futuro
martedì 12 settembre 2023
 

Il Dott. Enzo di Roma, Presidente Provinciale di Assohotel – Confesercenti,  evidenzia un aumento significativo delle presenze turistiche rispetto agli anni precedenti. I dati indicano un aumento del 8% rispetto al 2022 e addirittura del 13% rispetto al 2019, confermando l'attrattività della destinazione Puglia Centrale. Tuttavia, il Presidente sottolinea anche alcune sfide importanti, tra cui l'aumento dei costi dovuto al rincaro delle materie prime e dell'energia elettrica, la carenza di personale nel settore e la concorrenza sleale dell'abusivismo turistico.

 

Di seguito l’intervista rilasciata dal  al Dott. Enzo di Roma:

 

Come giudica la stagione turistica estiva per il territorio brindisino? Davvero ci sono state meno presenze?

 

Tempo di bilancio dell’estate 2023 e analizzando i dati del territorio di Brindisi o “Puglia Centrale”  si conferma, in tutte le strutture del territorio, un aumento di presenze del 8%  rispetto al 2022 e il confronto con il 2019 supera 13%.

Ci sono strutture attrezzate che hanno avuto un incremento per tutto il periodo  Giugno – Agosto.

 

I dati sicuramente devono essere confrontati con il territorio Pugliese che in alcune aree, vedi il Gargano soffre della mancanza di infrastrutture, senza dimenticare tutto quello che può essere extra alberghiero che nell’ultimo anno ha aumentato la propria ricettività del 15% deframmentando interamente il mercato.

 

“Finalmente quest’estate, dopo tre anni, possiamo dire che è i visitatori stranieri sono tornati ai livelli pre-pandemia, anche se sul fronte della domanda italiana si sente l’erosione della capacità di spesa delle famiglie”,

“Il consuntivo dell’estate è comunque assolutamente positivo. Una conferma della attratività della destinazione Puglia Centrale , che però va più che mai sostenuto. I buoni risultati non devono farci dimenticare vecchi e nuovi problemi, dalla mancanza di infrastrutture alla concorrenza sleale dell’abusivismo turistico, dalla carenza di personale all’incremento dei costi. Il Piano di Sviluppo che sta attuando l’associazione deve essere l’occasione per programmare insieme alle parti istituzionali, come non si è mai fatto, il futuro del turismo in Puglia Centrale, tra i più vitali di questi ultimi anni.

Da più parti si fa riferimento ad una crisi derivante dall'aumento dei prezzi o da una scarsa offerta. Cosa c'e' di vero? Quale e' stata la realtà vera?

Sicuramente i servizi e l’ospitalità hanno avuto un impennata del 12% dovuta sopratutto al rincaro delle materie prime, dell’energia elettrica.

L’altra considerazione che è da analizzare è quello della mancanza di personale e quello disposto a lavorare ha alzato il tiro.

 

C’è omogeneità  di dati in tutto il territorio provinciale o no?

 

I dati sicuramente devono essere confrontati con il territorio Pugliese che in alcune aree, vedi il Gargano soffre della mancanza di infrastrutture, senza dimenticare tutto quello che può essere extra alberghiero che nell’ultimo anno ha aumentato la propria ricettività del 15% deframmentando interamente il mercato.

 

Partendo da questa stagione che sta per concludersi, come ci si può approcciare al meglio al 2024?

 

A tal proposito pensando ad una strategia di sviluppo integrato facendo sistema, per la stagione 2024 Assohotel Brindisi vuole incrementare presenze e fatturati attraverso un progetto che  prevede, unitamente alla realizzazione di Una Piattaforma B2B, una campagna di marketing digitale per la promozione del sistema e operazioni di direct marketing verso gli operatori accreditati e, potenzialmente interessati all'acquisto del prodotto Puglia Centrale e alla vendita di un prodotto alternativo agli omo-loghi del territorio.

 

 Quali i parametri su cui intervenire, se c'è da intervenire?

Questo progetto è rivolto a privilegiare le qualità aziendali delle imprese del territorio “Puglia Centrale”, creare una rete distributiva di prodotti e servizi, promuovere la conoscenza delle attività turistiche sia in Italia che a l’estero, migliorare la qualità dei servizi offrendo migliore assistenza, nonché produrre pacchetti turistici diversificati in base alle esigenze e tipologie, ed infine realizzare validi servizi per consorziati e turisti.

 

L’attività promozionale sarà effettuata attraverso un mediato e/o diretto contatto con Tour Operator, ai quali saranno inviate e-mail di presentazione delle imprese del Territorio. Intensi saranno gli “educational”per gli addetti ai lavori, e fondamentale sarà inoltre, essere presenti nelle fiere di settore nonché corsi di formazione per operatori e guide turistiche, ed infine rimane convenzionare tutti gli operatori turistici del Territorio.

Creazione di una piattaforma multimediale tendente alla gestione di una banca dati di offerta turistico alberghiera, con al gestione integrata di eventi culturali e sociali di valenza turistica.

Impostazione di una piattaforma tendente alla prenotazione centralizzata – Booking- di un certo numero di posti letto affidati alla gestione consortile.

Creazione di un settore a servizio del consorzio che dovrà selezionare, formare, avviare e gestire il personale delle imprese consorziate.
Per fare tutto questo è necessario che tutte le parti in causa facciano la propria parte, senza demagogia e false promesse. Solo così potremmo risollevare il pil in questa parte di Puglia baciata dalla fortuna, più di ogni altra zona.