WWF E CLIENTEARTH chiedono ad Enel di confermare la rinuncia al gas per Cerano
mercoledì 24 maggio 2023
ClientEarth e WWF Italia hanno avviato un’azione legale per chiedere l’annullamento del decreto di valutazione di impatto ambientale concesso dal Ministero dell’Ambiente al progetto di ENEL per una nuova centrale a gas fossile nel Sud Italia. L’azione legale è stata proposta davanti al TAR Lazio-Roma e l’udienza per discuterla è stata fissata per il 19 luglio prossimo.

WWF e ClientEarth contestano la decisione delle autorità italiane di autorizzare il progetto di costruzione di una nuova centrale a gas, di grandi dimensioni, che subentrerà alla centrale a carbone Federico II di Brindisi, che deve essere dismessa entro il 2025. Tutto ciò, nonostante le stime ufficiali del fabbisogno di energia elettrica a gas dimostrino che non ci sia bisogno di quella centrale e nonostante il proprietario dell’impianto, Enel, abbia dichiarato di voler  abbandonare i nuovi progetti a gas a favore delle energie rinnovabili.

WWF e ClientEarth sostengono inoltre che le autorità non avrebbero dovuto approvare il progetto presentato da Enel, visto l’impatto dannoso che la centrale a gas avrebbe sulla qualità dell’aria e sulla salute delle persone, oltre che sul clima e sui preziosi siti naturali, non adeguatamente considerati durante il processo decisionale.

Con la nomina di un nuovo presidente e amministratore delegato, Enel deve decidere se dichiarare interesse nei confronti del progetto di riconversione a gas della centrale oppure confermare l’intenzione di trasformare l’area in un polo per le energie rinnovabili.

Risulta infatti contraddittoria l’opposizione al ricorso presentata da Enel il 3 maggio scorso, rispetto a quanto invece dichiarato a seguito dei chiarimenti richiesti da ReCommon prima dell’avvio dell’Assemblea degli azionisti del 10 maggio. Alla domanda di ReCommon “Enel conferma che rinuncia in via definitiva alla conversione delle centrali a carbone di Brindisi Sud, Civitavecchia e La Spezia?” ENEL ha ufficialmente risposto:”…Relativamente alla centrale a carbone di Brindisi, Enel aveva avviato l’iter autorizzativo per una eventuale conversione a gas nel caso in cui, dagli esiti delle aste indette da Terna, fosse risultata necessaria nuova capacità flessibile a gas nella zona Sud. Nell’ultima asta, tenutasi a febbraio 2022, tale esigenza non è tuttavia emersa e pertanto la realizzazione di un nuovo impianto a gas a Brindisi non risulta più necessaria”.
Ciò malgrado, del tutto contraddittoriamente Enel si è costituita nel giudizio davanti al TAR Lazio il 3 maggio scorso chiedendo il rigetto del ricorso, e dunque confermando l’attuale interesse della società a non vedere annullato il decreto di VIA per la centrale turbogas.

 

L’udienza di discussione si terrà il 19 luglio prossimo.

L’avvocato di ClientEarth Bellinda Bartolucci ha dichiarato: “L’attuale crisi dei prezzi dell’energia è una crisi dei prezzi dei combustibili fossili, con il gas al centro del problema. Il gas è un combustibile fossile inquinante ed esposto a forte volatilità dei prezzi; inoltre, questo progetto – se sviluppato – non farebbe altro che mettere l’Italia e il territorio brindisino di fronte a tutti gli impatti negativi sul clima, sulla salute, sulla natura e sulle bollette domestiche che derivano dalla combustione del gas.”

“Le autorità avrebbero potuto dimostrare di essere seriamente intenzionate a proteggere il futuro delle persone chiarendo che non c’è posto per i dannosi e costosi combustibili fossili nel futuro mix energetico del Paese. Ora tocca a Enel ribadire il proprio impegno per un futuro senza gas ritirando formalmente il progetto – qualsiasi altra decisione sarebbe in contraddizione con le informazioni fornite ai propri azionisti.”

 

Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia, ha dichiarato: “Il sistema elettrico deve abbandonare i combustibili fossili e avviarsi verso una rapida e completa decarbonizzazione entro il 2035: questo è l’obiettivo che molti Stati europei si sono posti a seguito della crisi energetica e del gas. Non solo per il clima, ma anche per garantire l’indipendenza e la sovranità energetica che solo le rinnovabili possono garantire. Oltretutto, per Brindisi questo porterà molti posti di lavoro in più.

sabato 24 febbraio 2024
METEO – La Protezione Civile Puglia ha diramato un avviso di allerta meteo gialla per domani, Domenica 25 febbraio, su tutta la Puglia. L'allerta gialla è per rischio idrogeologico a partire dalla mezzanotte alle ore 20 di ...
sabato 24 febbraio 2024
  Riceviamo e pubblichiamo nota del commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis. “Forza Italia è il mio partito, la mia famiglia da sempre ed essere oggi tra i sei eletti nella segreteria ...
sabato 24 febbraio 2024
Ieri sera, venerdì 23 febbraio, poco prima della chiusura, un individuo armato di coltello ha compiuto una rapina presso l'Eurospin situato in via Carovigno a San Vito dei Normanni. Il rapinatore, agendo da solo, ha minacciato una ...
sabato 24 febbraio 2024
Una grande città, una grande mostra: Mesagne, capitale della cultura di Puglia, sarà presente alla ITB di Berlino dal 6 all’8 marzo per presentare a giornalisti tedeschi e di altri Paesi il grande evento organizzato dal ...
sabato 24 febbraio 2024
Lunedì 26 febbraio pv, alle ore 19.30, presso il Salone Ave Maris Stella in via Andrea Bafile 43 a Brindisi si terrà un incontro con Antonino Masuri, Communication and Fundraising Director presso Fondazione AVSI e cooperante ...