New Basket Brindisi, salutare sconfitta in quel di Siena
domenica 4 novembre 2007

Brindisi, 4 novembre 2007.  Diciamocelo… quando a circa un minuto e ventisei secondi dal termine dell’incontro Tommy Plateo prima e Daniele Parente poi hanno fallito il tiro del possibile pareggio, ci sono rimasto di sale, per non dire di peggio. Ma poi a mente serena ho pensato a quelle che sarebbero state le nefaste conseguenze di una vittoria brindisina al’ultimo secondo, un po’ come lo scorso anno, in quel di Siena.


Fiumi di parole sarebbero state scritte sul carattere della squadra, dei suoi componenti, avremmo definito forse “epici “ i giocatori in campo, si sarebbe scomodato Verdi, la sua Aida per intonare una sorta di marcia trionfale.  Per fortuna hanno sbagliato, ma soprattutto abbiamo meritatamente perso, così possono essere subito spazzate via le illusioni di un campionato da dominare se non già vinto.


Dobbiamo dare atto alla serietà di coach   Moretti che da tempo predica umiltà e piedi per terra, e cerca di inculcare una filovia del lavoro e del sacrificio se si vogliono raggiungere risultati apprezzabili.  Non è quindi il caso di strappasi le vesti oggi, così come non era il caso di esaltarsi più di tanto quando si è vinto di 30 punti.  Ben vengano dunque le sconfitte quando da esse si può ripartire per costruire qualcosa di più grande, riuscendo a trovare soluzioni valide per migliorarsi.


Ricordo ancora le parole di coach Gramenzi, quando ricordando la sconfitta subita a Lecce con il Veroli, sia sul piano del punteggio che su quello del gioco, seppe partire proprio da quella sconfitta per costruire la squadra che poi vinse il campionato, partendo proprio da quegli errori.


Veniamo alla partita:


Brindisi rimane negli spogliatoi per tutto il primo quarto, riesce a segnare solo su tiri liberi, assenti ai rimbalzi al punto che Siena, pur priva del suo centro titolare domina indisturbata, alla fine Cagnin e Palazzi chiuderanno la lro partita con due soli punti  e pochissimi ribalzi.


Imprecisi al tiro alla fine del secondo quarto Brindisi ha un misero 3/15 da tre, i cambi sistematici predisposti da coach Salieri mettono in grande difficoltà i giocatori brindisini. Bruttissima circolazione di palla, scelte affrettate in attacco regalano quel vantaggio che Siena riuscirà a gestire fino alla fine.


Nel terzo quarto Brindisi sfiora la debacle, i soli Muro, encomiabile la sua prestazione, e Parente con il saltuario appoggio di Feliciangeli, troppo presto gravato da falli riescono a tenere a galla Brindisi.


L’uscita per falli di Tomasiello, migliore in campo per il Siena ed unico playmaker titolare, spegne la luce di Siena, avanti ache di 23 punti.


Brindisi si scuote e grazie alle bombe di Muro rientra in partita, fino ad uno esiguo svantaggio di tre punti. Sarebbe stata una beffa troppo grande per i ragazzi di coach Salieri, tant’è che le due giacchette grige assolutamente imprecise per tutto l’incontro decidono di dar loro un piccolo aiutino, inventandosi di sana pianta un antisportivo a Parente che mette la parola fine ad una  partita brutta  ed estremamente nervosa e fallosa.


Intendiamoci Siena ha strameritato la vittoria, Brindisi è entrata in campo molle, e forse non era abituata a difese così pressanti e tattiche, c’è ancora tanto da lavorare e migliorare, quando ha cominciao a giocae un po’ si era spenta la luce per Siena con l’uscita di Tomasiello per 5 falli e un po’ era veramente troppo tardi. Però


 
Siena: Furlanetto 11; Evangelisti 10; Casadei 23;Ammannato 7, Puccioni ne,De Min 11: Tomasiello 8: Visigalli ne: Ferrero10: all. Salieri


Brindisi: Muro 28: Plateo 6; Cardillo 9: Vetrone ne:Santoro: Parente 9; Feliciageli 14; Cardinali2: Prelazzi 2; Cagnin: All. Moretti


 
Raffaele Mauro