Concerto di Natale per l'autismo "Blu Christmas": organizzato da Rotary club e istituto comprensivo Casale
martedì 13 dicembre 2022
BRINDISI - Il Rotary Club Appia Antica di Brindisi assieme all’Istituto Comprensivo Casale di Brindisi nell’ambito delle azioni di sostegno e di service del territorio hanno organizzato con la collaborazione dell’Inner Wheel Club di Brindisi, la Parrocchia SS. Resurrezione di Brindisi, il Coro Polifonico “Amici Cantori” di Brindisi, il Coro Polifonico e Orchestra da Camera “Mater Misericordiae”, il Coro di Voci Bianche dell’Istituto Comprensivo Casale di Brindisi e il Patrocinio della Provincia e il Comune di Brindisi, il Concerto di Natale per l'Autismo 'Blu Christmas'.


 Il concerto è stato programmato il 23 dicembre 2022, alle ore 19.30, presso la Chiesa SS. Resurrezione a Brindisi. Il concerto oltre alla partecipazione dei Cori vedrà la partecipazione del soprano Giuliana Maddalena Devicienti, il tenore Federico Buttazzo sotto la direzione artistica della Maestra Anna Maria Sabino Pasquale. La serata sarà condotta dalla prof.ssa Lina Stella.


Il ricavato della serata sarà devoluto alla realizzazione del progetto 'Stanza blu' presso il plesso scolastico Calò dell’Istituto Comprensivo Casale di Brindisi. L’autismo è un disturbo generalizzato dello sviluppo ed in quanto tale, richiede interventi specifici per tutta la durata della vita allo scopo di sviluppare tutte le potenzialità dei soggetti affetti dallo spettro autistico.


La scuola necessità di interventi personalizzati architettonici ed ergonomici anche al fine di intervenire con progetti educativi “su misura” che favoriscano le potenzialità, le risorse interne ed esterne e giungere alla formulazione di obiettivi educativi mirati, perseguibili, e al contempo, verificabili nei risultati.


La “Stanza blu”, sarà un ambiente polifunzionale multisensoriale, capace di intervenire, con l’ausilio del personale docente preposto, in maniera precoce, organica, integrata e pluri-professionale nella presa in carico educativa dei bambini e degli adolescenti con autismo.


Siamo certi che attraverso la cultura del dono che ha sempre contraddistinto il nostro territorio, questa iniziativa di Service potrà contribuire ad instillare una buona pratica replicabile anche in altri Istituti scolastici.


Ovviamente, pur restando un punto di riferimento costante per il territorio, i servizi scolastici sinora erogati, non sono sufficienti a coprire il ben più vasto bisogno per una disabilità ormai epidemica con le dotazioni tecnologiche ed architettoniche esistenti.