Su proposta di Adoc, il Tribunale di Brindisi riduce un debito di gioco del 60 per cento.
mercoledì 30 novembre 2022

 

 Il Tribunale di Brindisi accetta la proposta del Piano del Consumatore stilata da Adoc, per risolvere un ingente indebitamento di circa 233mila euro da parte di un cittadino ludopatico della provincia di Brindisi.

L’avvocato Rossana Palladino di Adoc è riuscita a liberare l’interessato dalla propria dipendenza. Il cittadino ha così preso consapevolezza del proprio disagio impegnandosi in un percorso di recupero.
Si è giunti così all’approvazione da parte del Tribunale di un piano che riduce del 60 per cento il debito nei confronti delle sette finanziarie e autorizza il debitore a continuare a pagare il debito per il mutuo prima casa secondo l’originario piano di ammortamento.

L’Adoc dice che "si è trattato di un lavoro complesso durato oltre un anno e che ha visto il lavoro di squadra di più professionisti oltre al contributo del Centro per le dipendenze da gioco d’azzardo di San Cesario - Asl Lecce in quanto la debitoria era legata ad una condizione di ludopatia. Come spesso denunziato da questa associazione la capillare diffusione del gioco d’azzardo sul territorio unita a pressoché totale assenza di contenimento e controllo del fenomeno porta con sé nefaste conseguenze per i soggetti coinvolti che, privi di alcun sostegno, spesso si trovano alla mercè di banche, finanziarie e usura in una spirale di difficile soluzione".