Mesagne: Marcella Di Levrano riconosciuta vittima innocente di mafia dal Ministero.
mercoledì 23 novembre 2022
Ieri Lunedì 21 Novembre, a Pavia, in occasione del “Festival dei Diritti”, è stato fatto l’annuncio ufficiale per cui Marcella Di Levrano è stata riconosciuta “vittima innocente della mafia”.

Uno degli incontri dell’evento è stato dedicato proprio alla ragazza di Mesagne che il 5 aprile 1990 fu uccisa dalla Sacra Corona unita, che la punì nel modo più barbaro e atroce per aver deciso di collaborare con la giustizia. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dal “Presidio Libera Pavia Rossella Casini e Marcella Di Levrano”.

La storia:

Marcella, diventata mamma, ha dato nomi e cognomi dei volti legati alla Scu, quando aveva solo 26 anni.
Nel novembre 1990 avrebbe dovuto testimoniare al maxiprocesso, in cui l'associazione SCU fu la prima ad essere riconosciuta come associazione di tipo mafioso, ma 32 anni fa, il suo corpo martoriato fu ritrovato in un bosco tra Brindisi e Mesagne:

Fu una vera e propria esecuzione ordinata da Scu, come testimoniano molti collaboratori di giustizia. Purtroppo la 26enne frequentò per un periodo della sua vita quegli ambianti malavitosi... " Poi la decisione di abbandonare quel mondo, iniziando a collaborare con le forze dell'ordine e riferire quel che sapeva della Scu e che aveva annotato su un 'agendina"; come ricostruisce all’Ansa l'avvocato Fernando Orsini .