Al via vaccinazione antinfluenzale 2022/23 all’Asl di Brindisi.
venerdì 28 ottobre 2022

L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica che la vaccinazione antinfluenzale rappresenta, un modo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze per le categorie più fragili, sia per età che perché affetti da patologie croniche.

La puglia, in sinergia con l’Europa, punta a vaccinare il 75% degli ultra 65enni e i gruppi di persone a rischio.

I vaccini in distribuzione contengono le nuove varianti antigeniche di tipo A e B, A/Darwin/9/2021 (H3N2)-like virus e B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria), che sostituiranno i ceppi A/Cambodia/e0826360/2020 (H3N2)-like virus e B/Washington/02/2019-like virus (lineaggio B/Victoria).

Il vaccino antinfluenzale è comunque raccomandato per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età che non presentano controindicazioni. Questi i gruppi che, considerati esposti a rischio, potranno usufruire di vaccinazione gratuita:

1) operatori sanitari;
2) adulti dai 60 anni di età;
3) donne in gravidanza e puerperio;
4) persone di tutte le età con patologie di base;
5) bambini (tra 6 mesi e 6 anni di età);
6) persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza, nonché loro familiari e contatti (adulti e bambini);
7) addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori;
persone a contatto con animali potenzialmente trasmettitori di virus influenzali non umani;

8) donatori di sangue.

Ci si può vaccinare dal medico curante ed anche i pediatri.

 Anche questo vaccino è obbligatorio per tutti gli operatori sanitari impegnati nel Servizio Sanitario Regionale”.

Va detto per l’ennesima volta che il vaccino antinfluenzale non interferisce con la risposta immune ad altri vaccini, pertanto è fortemente raccomandata anche la co-somministrazione di tutti i vaccini antinfluenzali con i vaccini contro il Covid-19.