Mostra sulle carte, gli atlanti e i volumi di Benedetto Marzolla.
giovedì 11 dicembre 2008

Venerdì 12 dicembre 2008, alle ore 17,30, presso le sale espositive di Palazzo Granafei-Nervegna, si inaugurerà la grande mostra sulle carte, gli atlanti e i volumi di Benedetto Marzolla.


La mostra, dal titolo “Benedetto Marzolla: brindisino, geografo e cartografo dell’ottocento europeo” è stata organizzata in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte del Marzolla, che nacque a Brindisi nel 1801 e morì a Napoli nel 1858.


Personalità di grande rilievo del XIX secolo, è considerato a giusta ragione uno dei più grandi cartografi europei e, di certo, il più grande nel panorama dei cartografi e geografi dell’ottocento.


Benedetto Marzolla ha il merito di aver introdotto un nuovo tipo di rappresentazione cartografica, basato sulla combinazione di immagine e testo e sull’utilizzo della litografia, da egli praticata sin dal suo ingresso, nel 1823, come disegnatore presso l’Officio Tipografico di Napoli.


A questa data risalgono, infatti, oltre ad alcuni ritratti, le prime riproduzioni litografiche quali il cantiere di Castellammare di Napoli e quelle inserite nel volume Wanderungen durch Pompeii, seguite, nel 1827, dal rione di S.Giuseppe all’interno della pianta dei quartieri di Napoli, affidata al disegnatore Giuseppe de Salvatori.


Ma è l’Atlante Corografico del Regno di Napoli ( 1829-1832 ) che segna l’inizio della fortunata ed intensa carriera del Marzolla.


Contemporaneamente, Marzolla partecipa alla pubblicazione, da un lato, di un opuscolo   intitolato  Descrizione dell’Isola Ferdinandea ( 1831 ) contenente pianta e vedute   e, dall’altro, alla stesura della monografia sulla Difesa della città e del porto di Brindisi,  pubblicata in tre edizioni successive tra il 1831 e il 1833 e per la quale esegue due carte raffiguranti la situazione del porto prima e dopo gli interventi di bonifica e riapertura settecenteschi dovuti all’ingegnere Andrea Pigonati.


Ad un volume viene allegata anche, nel 1837, la Carta della frontiera del Regno, destinata alla definizione della nuova frontiera tra lo Stato della Chiesa e il regno di Napoli, in un periodo di controversie confinarie tra i due stati.


Nel 1840, Marzolla intraprende l’esecuzione dell’Atlante Geografico che, in un continuo lavoro di revisione, lo impegnerà fino al 1852 divenendo il più voluminoso e aggiornato atlante universale italiano dell’800, dopo la sua prima apparizione sul Giornale delle Due Sicilie.


In 41 carte, Marzolla illustra chiaramente e accuratamente il Regno delle Due Sicilie, il mappamodo e tutti i continenti, servendosi delle migliori e aggiornate fonti cartografiche internazionali, debitamente citate in ogni carta.


Con lo stesso spirito di analisi, nel 1854, propone la rinnovata edizione dell’Atlante corografico del Regno col titolo di Descrizione del Regno delle Due Sicilie, fornendone la visione più completa e dettagliata del momento, così da sostituire l’ormai storico atlante di Rizzi Zannoni.


A testimonianza dell’originalità e dell’universalità del lavoro di Marzolla, sono infine cinque carte relative alla Crimea e alla fortezza di Sebastopoli, pubblicate tra il 1854 e il 1855, la Carta dei Prodotti alimentari delle provincie continentali del Regno delle Due Sicilie, del 1856, e la Carta della circoscrizione ecclesiastica nel Regno delle Due Sicilie, pubblicata in 12 fogli nel 1857 dall’architetto Luigi Manzella, divenuto il direttore dello Stabilimento geografico di Marzolla dopo la morte di quest’ultimo.


La mostra vede la collaborazione fra Amministrazione Comunale di Brindisi, Liceo Ginnasio B. Marzolla, Archivio di Stato di Brindisi, Biblioteca Pubblica Arcivescovile A. De Leo e Biblioteca Provinciale di Brindisi.


Il volume, edito da Barbieri editori, affermata casa editrice pugliese, è stato curato dal Prof. Vladimiro Valerio, docente presso l’Università degli Studi di Venezia e fra i maggiori studiosi europei di cartografia.


Saranno presenti alla inaugurazione,oltre allo stesso Valerio, Paola Valenti, della stessa Università IUAV di Venezia e Maria Gabriella Cocco, presidente della Associazione Almagià, Collezionisti Italiani di Cartografia Antica.
I saluti inaugurali saranno a cura del Sindaco di Brindisi, on.le Domenico Mennitti e del Preside del Liceo Ginnasio intitolato a Marzolla, prof. Tamburrano.


La mostra, che conta sulla esposizione di oltre novanta carte sciolte. Atlanti e volumi, anche inediti, è stata allestita e l’iniziativa coordinata da Maurizio Marinazzo.


Brindisi, 11 dicembre 2008