Ostuni. Emissioni sonore. Adoc Brindisi scrive al Comune di Ostuni per la tutale dei residenti del centro storico.
martedì 26 luglio 2022
L'Adoc di Brindisi informa di aver inviato una nota alla gestione Commissariale del Comune di Ostuni in relazione all'emanazione dell’ordinanza n.109 del 5 luglio 2022 inerente la disciplina delle emissioni sonore nel centro storico della “Città bianca”.

La missiva si è resa necessaria stante le preoccupazioni di numerosi residenti che hanno inteso dare mandato alla scrivente con una raccolta firme al fine di far valere le proprie istanze minacciate dai continui solleciti rivenienti degli esercenti al fine di annullare o rimodulare i provvedimenti assunti. Abbiamo quindi espresso apprezzamento per l’attenzione che è stata rivolta ai residenti del centro storico di Ostuni che avevano già rappresentato alla gestione Commissariale i problemi inerentile emissioni sonore che attanagliano da troppo tempo il centro cittadino dopo svariati anni di mancati controlli e regole.

Abbiamo espresso fiducia circa l’applicazione ferrea e incondizionata delle misure previste con l’Ordinanza n°109 del 05 luglio 2022 coadiuvata, per necessità organizzative, da un controllo del territorio da parte degli addetti ai lavori volto a far rispettare il contenuto di suddetto provvedimento.
Nel contempo è stato evidenziato il timore dei residenti circa la non ottemperanza da parte dei gestori dei locali in spregio alle nuove disposizioni comunali determinando inutili quanto dannose contrapposizioni.

Già in passato, come noto anche alla cronaca locale, non pochi sono stati i disagi causati ai residenti che esasperati da tale situazione, dai quali si prende le distanze per le condotte, sono giunti anche a reazioni estreme. Le pressioni che in queste ore vengono esercitate sulla gestione Commissariale corredata da raccolta firme da parte degli esercenti avvalorano le nostre preoccupazioni. Per le motivazioni sopra espresse ci siamo resi disponibili sin da subito ad un incontro di approfondimento con la Pubblica Amministrazione per esplorare le ulteriori richieste dei residenti e per dirimere alcune perplessità.

Il Presidente provinciale Adoc

Zippo Giuseppe