BALNEARI, MARTI: “PREMIALITÀ AD ESPERIENZA E PICCOLE IMPRESE. ORA TUTELA CON INDENNIZZI”
giovedì 26 maggio 2022
“L’imprenditoria balneare è stata negli ultimi vent’anni la forza trainante del nostro turismo. E questa consapevolezza ci ha guidato nel dibattito sull’art 2 del Dl Concorrenza: la Lega non avrebbe mai permesso si mandassero a gara le 30mila imprese del settore senza una adeguata e meritata tutela”. Lo dichiara il senatore Roberto Marti, capogruppo della Lega in Commissione Attività produttive.

“Nelle premialità che saranno previste in tutti i bandi di selezione pubblica per l’assegnazione delle concessioni c’è il riconoscimento dell’esperienza tecnica e professionale già acquisita, escludendo però i grandi gruppi concessionari pubblici che si occupano di energia, autostrade e acqua.

E questo mette al riparo gli imprenditori da competizioni inique. Altre premialità riguardano la natura dell’impresa (micro, piccola e a conduzione familiare con l’impresa balneare quale unica fonte di reddito) e la tutela dei lavoratori anche attraverso la stabilità occupazionale.

Adesso il prossimo importante obiettivo saranno i decreti attuativi che definiranno i criteri uniformi per gli indennizzi in caso di perdita della concessione. Ci siamo battuti perché dal Dl Concorrenza fossero escluse le definizioni che avrebbero precluso e condizionato il lavoro su questo fronte. E la Lega, da questo punto di vista, può contare sul supporto fattivo nel Governo di Giorgetti e Garavaglia, i due ministri (Sviluppo economico e Turismo) che dovranno direttamente occuparsi della questione. Le imprese balneari sono una nota di orgoglio della nostra economia e dell’immagine da cartolina dell’Italia intera, in particolare della mia terra, la Puglia. Abbiamo ottenuto un risultato importante ma non molleremo la presa per la loro tutela”