Fasano. Strade, 125mila euro per il rifacimento di asfalto, marciapiedi e abbattimento di barriere architettoniche
domenica 8 maggio 2022
Manto stradale rifatto, marciapiedi esistenti riparati, nuovi marciapiedi realizzati e creazioni di nuovi scivoli per facilitare il passaggio di carrozzine. Più sicurezza, più decoro e niente più barriere architettoniche.

È stato approvato ieri in giunta il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria di strade comunali, marciapiedi e arredo urbano di via Pasteur, via Coniugi Curie, via Lagravinese e via De Deo per un totale di 125 mila euro.

In particolare il progetto si prefigge l’obiettivo di mettere in sicurezza la mobilità carrabile e pedonale mediante: il rifacimento dello strato bituminoso di collegamento (binder) per via C. Curie e Via De Deo, il rifacimento per intero del manto bituminoso d’usura (tappetino) per tutte le strade interessate dai lavori, il ripristino dei cordoni in pietra dei marciapiedi esistenti lungo l’asse stradale di via Coniugi Curie e la realizzazione di nuovi marciapiedi in Via De Deo, la realizzazione di scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi.

Obiettivo è garantire sicurezza di veicoli e pedoni: «Grazie a questi lavori miglioriamo la viabilità delle nostre strade a tutela di auto e persone – dice il sindaco Francesco Zaccaria – in questo modo investiamo in maggiore sicurezza in strade che necessitano di interventi per garantire una viabilità migliore e più sicura e procediamo con l’abbattimento di barriere architettoniche nell’ottica degli impegni presi dalla nostra amministrazione su questo tema».
«Abbiamo un ampio programma di rifacimento delle strade che necessitano di manutenzione straordinaria – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Cisternino – i 125 mila euro impegnati in quest’appalto ci consentiranno di riparare i marciapiedi scoscesi e di crearne di nuovi oltre che ad avere strade rifatte e prive di barriere che possano ostacolare il passaggio di mamme con bambini in carrozzina o di disabili».