Intervenga il Prefetto. Rossi e BBC la smettaNO con questo continuo TERRORISMO PSICOLOGICO.
venerdì 6 maggio 2022
È giunto il momento che Sua Eccellenza il prefetto di Brindisi intervenga perentoriamente per tutelare la parte produttiva, i precari, i disoccupati e gli indigenti della città. La comunità, come testimoniano gli appelli pubblici di larghe fette della cittadinanza (imprenditori di ogni campo, associazioni) che vanno moltiplicandosi di giorno in giorno, vuole cogliere le occasioni di sviluppo che questa fase storica sta offrendo e non accettano più che una singola persona, seppure eletta per guidare la città, decida per tutti propinando quotidianamente affermazioni che paiono votate al terrorismo psicologico. Tra l’altro ci risulta che parte della maggioranza del governo cittadino non condivida più l’approccio del sindaco e dai suoi sostenitori.

Eccellenza, nel suo discorso illuminato tenuto nel corso della celebrazione del 77° anniversario dalla Liberazione dell’Italia ha affermato che “Resistenza”, oggi, significa lottare per una società equa, giusta e solidale e pretendere trasparenza e legalità. Ebbene, per perseguire questi obiettivi è necessario che una comunità disponga di un tessuto socio-economico importante. Solo attraverso il lavoro una società potrà tendere alla equità e potranno essere ridimensionate le sacche di disagio dove spesso si annida la criminalità.

Come ConfimpreseItalia siamo estremamente preoccupati per le occasioni occupazionali che il territorio rischia di perdere a causa della situazione sopra descritta. Lo stato di necessità non si combatte con le belle parole: per liberare una comunità dal gioco del bisogno che annebbia la mente dei cittadini, è necessario occupare degnamente quella fetta di popolazione che si trova ai margini. Il lavoro nobilita l’uomo, ne nutre l’anima, e noi vogliamo vivere in un territorio che sappia nobilitare i suoi cittadini, offrendo loro occasioni per invertire un trend pericoloso, che vede nella decarbonizzazione il punto d’innesco.

Brindisi è un polo industriale che può recitare un ruolo di primo piano in questa fase di transizione energetica. Il porto ha assoluta necessità di una grande politica di reindustrializzazione per poter tornare ai fasti di un tempo e distribuire ricchezza. Per questo chiediamo a Sua Eccellenza il prefetto di Brindisi di proseguire nel suo straordinario lavoro di mediazione affinché tutti comprendano che non possono essere respinti investimenti in linea con il ‘Green New Deal’ disegnato dalla Comunità Europea. Anche perché, continuando sul solco dei no, va a finire che si torni indietro e si sia costretti ad aumentare la quantità di carbone bruciato.

Eccellenza, come ConfimpreItalia la esortiamo a riaggiornare il tavolo di crisi con enti, associazioni datoriali e sindacati e le comunichiamo che saremmo lieti di poterne prendere parte, così da apportare il nostro umile contributo.

Dott. Paolo Taurino
Coordinatore Puglia
Presidente Brindisi
Confimpreseitalia